18 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Maggio 2021 alle 08:41:07

Cronaca

Cominciati stamani i saldi estivi, attesa per l’effetto bonus

La Confcommercio stima in 100 euro la spesa media pro-capite. Domenica negozi aperti


Dopo Molise, Campania e Basilicata, dove sono già iniziati i primi due giorni di luglio, sono partiti questa mattina i saldi estivi anche in Puglia. Circa 100 euro la spesa media pro capite. Attesa per l'effetto bonus di 80 euro.

Secondo le stime dell'Ufficio Studi di Confcommercio, ogni famiglia spenderà in media per l'acquisto di articoli di abbigliamento e calzature in saldo 237 euro per un valore complessivo di 3,7 miliardi di euro.

«Siamo fiduciosi  – sottolinea Giovanni Geri, Presidente di Federmoda provinciale– che i saldi possano finalmente  dare una risposta alle aspettative delle imprese in un momento davvero di grande contrazione dei consumi. Non vorrei essere ripetitivo, ma il momento è  particolarmente complesso ed è naturale che da parte  dei consumatori vi sia molta cautela anche per le oggettive difficoltà che attraversano le famiglie della nostra provincia dal punto di vista del reddito disponibile. Considerato l’invenduto disponibile nei negozi, ritengo che i saldi sapranno incontrare le più diversificate esigenze dei consumatori in termini di qualità degli assortimenti  e di sconti».

Domenica 6, i negozi  resteranno  aperti nel capoluogo e nella provincia per dar modo alla clientela, soprattutto quella impegnata durante il resto della  settimana,  di poter scegliere in tutta calma tra le tante proposte di acquisto a prezzi scontati.

Per il corretto acquisto degli articoli in saldo, Confcommercio ricorda alcuni principi di base:

1Cambi: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (art. 1519 ter cod. civile introdotto da D.L.vo n. 24/2002). In questo caso scatta l'obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.

2Prova dei capi: non c'è obbligo. E' rimesso alla discrezionalità del negoziante.

3Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante qualora sia esposto nel punto vendita l'adesivo che attesta la relativa convenzione.

4Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Tuttavia nulla vieta di porre in vendita anche capi appartenenti non alla stagione in corso.

5. Indicazione del prezzo: obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.

 

VALORE DEI SALDI PER L'ABBIGLIAMENTO E LE CALZATURE – ESTATE 

 

 

2013

2014

Valore dei saldi estivi (miliardi di euro)

3,6

3,7

Incidenza (%) dei saldi estivi sulle vendite totali  dell'anno

12,0

12,0

Numero famiglie italiane (milioni)

25,4

25,8

Numero famiglie che acquista in saldo (milioni)

15,7

15,4

Acquisto medio a famiglia per saldi estivi (euro)

229

237

Numero medio dei componenti di una famiglia

2,3

2,3

Acquisto medio  per persona  (euro)

99

101

 

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