22 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 22 Ottobre 2020 alle 16:48:29

Cronaca

In città si respira morte e malattia


TARANTO – “L’esposizione continuata agli inquinanti dell’atmosfera emessi dall’impianto siderurgico, ha causato e causa fenomeni degenerativi di apparati diversi dell’organismo umano che si traducono in eventi di malattia e morte”. Si chiude così la perizia epidemiologica depositata ieri nell’ambito dell’incidente probatorio, crocevia fondamentale dell’inchiesta che vede indagati i vertici Ilva per disastro ambiental. Ben centosettantaquattro morti in sette anni sono attribuiti dai tre esperti nominati dal gip alle emissioni inquinanti.

“In tredici anni di osservazione – scrivono i periti in riferimento al periodo che va dal 1998 al 2010 – sono attribuibili alle emissioni industriali 368 decessi totali. Negli ultimi sette anni 178 sono stati i morti soltanto per colpa del pm10, più della metà localizzati tra i Tamburi ed il Borgo”. Numeri che crescono a seconda della zona della città, ad avere la peggio sono gli abitanti del Borgo, Tamburi e Paolo VI: “91 abitavano i quartieri Borgo e Tamburi, quelli più vicini allo stabilimento siderurgico Ilva insieme con il Paolo VI – si legge dalla perizia – proprio in questa zona è stata riscontrato un più 27% di mortalità” . A Paolo VI sono gli uomini ad ammalarsi di più, a differenza del quartiere Tamburi: “In questa zona c’è un incremento nella popolazione maschile del 42% per i tumori maligni e del 64 per le malattie dell’apparato respiratorio. Ai Tamburi invece si ammalano particolarmente le donne (+ 46) di malattie ischemiche del cuore e + 24 di malattie cardiache.” L’inquinamento colpisce uomini, donne, ma anche i bambini. “Ci troviamo di fronte – concludono nella relazione gli epidemiologi Annibale Biggeri, Maria Triassi e Francesco Forastiere – a un effetto statisticamente significativo per i ricoveri ospedalieri per cause respiratorie e un effetto al limite della significatività statistica per i tumori in età pediatrica”. I bambini di Taranto, quindi, si ammalano di più di tumore e presentano disturbi respiratori.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche