14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 19:15:24

Cronaca

Scommesse clandestine e giochi vietati, 4 denunciati e raffica di controlli

Al setaccio dei carabinieri bar, centri scommesse, sale giochi


Il gioco d’azzardo illegale e le scommesse clandestine rappresentano una delle principali fonti di guadagno delle organizzazioni criminali.

I sodalizi criminali, hanno spesso assunto il controllo e la gestione del settore e, attraverso società di distribuzione degli apparecchi elettronici e centri scommesse, riciclano ingenti capitali di provenienza illecita, talvolta imponendo l’attivazione di slot machine, video poker e simili apparecchiature, agli esercenti presenti sul territorio, su cui hanno influenza.

In questo contesto, i Carabinieri del Comando Provinciale di Taranto, insieme a personale del A.A.M.S (Amministrazione Autonoma Monopoli di Stato) di Bari, nella settimana appena trascorsa, sono stati impegnati in un controllo straordinario del territorio, che ha interessato l’intera provincia, con complessive 85 pattuglie e 183 militari impiegati, per contrastare il gioco illegale e le scommesse clandestine, verificando la regolarità dei centri scommesse, delle sale da gioco e di qualsiasi attività commerciale che ospiti apparecchi elettronici.

In particolare, sono stati controllati 72 esercizi commerciali, tra cui bar, circoli ricreativi e sale scommesse, accertando 15 violazioni amministrative, ed elevando sanzioni amministrative per complessivi 52.666 euro con conseguenti sequestri di 16 apparecchiature elettroniche di vario tipo, utilizzate per i fini illeciti.

Al termine di queste attività, sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Taranto per esercizio abusivo di attività di gioco e scommesse: un 34enne, proprietario di una sala giochi e scommesse di Statte, dove i militari hanno accertato che, venivano svolte attività di raccolta di scommesse in favore di un allibratore esterno non autorizzato, mediante un personal computer non omologato dalle competenti autorità ed utilizzato per effettuare scommesse on line; un 40enne ed un 57enne di Monteiasi, nonché un 39enne di Palagianello, tutti proprietari di bar, dove i militari hanno verificato la presenza di apparecchi privi di titoli autorizzativi poiché non conformi alle normative vigenti.

In  tutti i casi, gli apparecchi sono stati sottoposti a sequestro.

Sono state presentate alla Questura del capoluogo jonico, inoltre, proposte di chiusura a carico di un circolo ricreativo ed un centro scommesse, di Taranto e Marina di Ginosa, in quanto a seguito dei controlli, sono stati trovati in possesso di apparecchi privi di specifica licenza.

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