28 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Settembre 2021 alle 23:58:00

Cronaca

Il giudice ordina: “I marò italiani in carcere”


I due marò indagati dalle autorità indiane per la morte di due pescatori indiani resteranno in custodia della polizia fino al 5 marzo. Lo ha disposto oggi un magistrato di Kollam. I due militari evitano così per il momento la carcerazione. epa03114165 Members of the security crew of Italian cargo ship Enrica Lexie, Massimiliano Latorre (L) and Salvatore Girone (2-L) are seen outside a government guest house where they were questioned by the Indian Police for allegedly shooting two Indian fishermen to death in Kochi, India, 20 February 2012. The two Italians were part of a six-member security team who are suspected of firing 15 February 2012 on an Indian fishing boat they mistook for a pirate ship. EPA/STR BEST QUALITY AVAILABLE

TARANTO – Doveva essere il giorno del primo verdetto. Ed è una decisione, quella odierna, che aggrava la condizione di Massimiliano Latorre, il marò tarantino che assieme al collega barese Salvatore Girone è bloccato in India dal 15 febbraio. I militari sono accusati di aver ucciso due pescatori indiani, scambiati per pirati. Il giudice del tribunale di Kollam ha stabilito in tarda mattinata tre mesi di arresti preventivi per i due fucilieri di marina pugliesi accusati di aver ucciso due pescatori indiani in uno scontro a fuoco in acque internazionali.

Ora saranno trasferiti in carcere: il provvedimento più temuto. Godranno di alcune ‘condizioni speciali’, tra cui la possibilità per il console italiano di visitarli senza limitazioni, ma in ogni caso si tratta di un quadro molto più pesante, ora, quello che attende i militari che sino ad oggi erano in stato di fermo presso una guest house della Polizia. Nell’edizione di oggi del Times of India – giornale che sta montando una campagna di stampa contro gli italiani – stamattina compariva un articolo in cui una ‘alta fonte delle polizia’ sosteneva che “la possibilità di estendere la custodia dei due fucilieri del San Marco è remota. E’ molto probabile che per loro venga disposta la custodia giudiziaria. Tenendo conto degli aspetti della sicurezza è probabile che i due vengano spostati nella prigione centrale di Trivandrum”. Ieri il sottosegretario agli Esteri Staffan De Mistura era ripartito per New Delhi dove ha in programma una serie di incontri con le massime autorità indiane, e questo dopo che lo stesso De Mistura aveva provato fino all’ultimo momento a incontrare i parenti di uno dei due pescatori uccisi nello scontro del 15 febbraio. La sua intenzione era quella di pregare con loro e portare solidarietà alla moglie di Valentine Celestine, uno dei pescatori uccisi. Un modo per sondare il terreno, e verificare di persona il grado di irritazione della comunità dei pescatori nei confronti degli italiani. Missione fallita, visto che l’incontro è stato reso impossibile dall’ostruzionismo della polizia del Kerala. Sullo sfondo dell’intricata vicenda, ci sono anche le elezioni politice suppletive del 14 marzo, con i partiti locali che stanno cavalcando l’onda della rabbia contro i militari pugliesi. Fra oggi e domani potrebbe concludersi anche la perizia balistica sulle armi dei due soldati. Gli esami sono stati condotti in presenza dei due ufficiali dei Carabinieri arrivati da Roma. Giovanni Di Meo

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