21 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Settembre 2021 alle 06:00:01

Cronaca

Tempa Rossa. C’è l’inchiesta europea


TARANTO – La Commissione europea avvia un’inchiesta su Tempa Rossa. A darne notizia sono i referenti di Legamjonici che nelle scorse settimane hanno presentato una petizione al Parlamento europeo per fare chiarezza sul progetto dell’Eni che promette di portare petrolio grezzo dalla Val d’Angri da raffinare nello stabilimento tarantino.

Violazione della direttiva Seveso, valutazione di impatto ambientale approssimativa, assenza di uno studio sull’effetto domino per la costruzione di due nuovi serbatoi della capacità di 180.000 m3 accanto agli impianti già esistenti, aumento delle emissioni diffuse e fuggitive, nuovo rischio di sversamento di greggio in Mar Grande per la manipolazione e trasporto di greggio. Queste le denunce presentate da Legamjonici al Parlamento europeo che ha giudicato ricevibile la petizione n. 1107/2011. II Parlamento europeo ha quindi avviato un’inchiesta chiedendo alla Commissione europea di svolgere un’indagine sui vari aspetti del problema. Legamjonici, in collaborazione con Greenaction Transnational, che oggi ha nel suo direttivo Daniela Spera, responsabile del settore ‘Ecotossicità e salute’, nella petizione, successivamente integrata, ha chiesto al Parlamento Europeo la revoca del decreto di compatibilità ambientale, rilasciato dal Ministero dell’Ambiente. Inoltre, in relazione all’inquinamento del Mar Piccolo, il comitato Legamjonici ha anche evidenziato la violazione della direttiva 93/43/CE sulla sicurezza alimentare, del regolamento (Ce) n. 1881/2006, in seguito aggiornato (n. 1259/2011), per il consumo di prodotti ittici contaminati, richiedendo anche l’intervento della Direzione Generale per la Salute e i Consumatori (Sanco) della Commissione Europea. A questo punto la Commissione europea, investita della questione direttamente dal Parlamento, avrà il compito di fare piena luce sui tanti lati oscuri del progetto dell’Eni. Come del resto sta facendo, da più di tre mesi, TarantoSera.

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