Cronaca

Assaltarono tre negozi. Presi i ladri del Borgo


TARANTO – Presi dalla polizia due maghi dei furti che, in una sola notte, hanno assaltato tre negozi del centro di Taranto. Nella rete degli investigatori della Squadra Mobile sono finiti il trentunenne Denis Tukic, 34enne originario del Montenegro e il quarantenne barese Franco Logoluso. Grazie alle riprese filmate dei sistemi di videosorveglianza sono stati incastrati per i raid portati a termine il 9 dicembre scorso, alla boutique Di Pierro, al negozio di ottica Signore, in via De Cesare, e alla gioielleria Ripa, in via D’Aquino.

I ladri riuscirono a “ripulire” i primi due esercizi commerciali mentre il colpo andò a monte alla oreficeria di proprietà del marito dell’ex sindaco di Taranto, Rossana Di Bello. Dalla boutique Di Pierro riuscirono a portar via capi di abbigliamento per un valore di cinquemila euro e dal negozio di ottica, merce del valore di duemila euro. Il furto, invece, fallì alla gioielleria Ripa. I ladri fuggirono dopo aver tentato di forzare le vetrine. Gli agenti in borghese della Mobile, diretti dal dottor Roberto Giuseppe Petitto, ora stanno lavorando per scoprire se i due professionisti del furto nello stesso periodo abbiano compiuto incursioni in altri negozi di Taranto. Un mese prima si era registrato un assalto in centro, in un altro noto negozio di griffes. I malviventi avevano colpito sempre in piena notte. Via con pelletteria e capi di abbigliamento di note marche del valore di oltre di 15 mila euro. Un periodo nero per i negozianti e non solo per la crisi economica. Rabbia per la recrudescenza della microcriminalità, soprattutto di ladri e rapinatori.Purtroppo a Taranto sono in aumento i furti e le rapine. Attorno al 7% di incremento per i furti e maggiore, invece, l’aumento delle rapine che sono raddoppiate. Nelle settimane scorse, infatti, si sono registrati diverse incursioni negli esercizi commerciali della città. Negozianti preoccupati e costretti a fare i conti con bande di ladri pronte a colpire di notte e a portar via merce di ingente valore. Nel gennaio scorso un commerciante tarantino, stanco dei furti, ha esposto un cartellone all’esterno del negozio con su scritto, a carattere cubitali: “Venticinque anni, subiti tredici furti. L’ultimo il 31/12/2011 alle 19 e 30 (un saccheggio). Preferiamo chiudere. Meglio regalare la merce che farcela rubare”.

G.N.

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