20 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Ottobre 2021 alle 22:59:00

Cronaca

Insegue il ladro in moto, ma viene speronato

Motociclista ferito durante la movimentata cattura tra Massafra e Martina Franca di un tarantino che aveva rubato una Apecar al padre


Motociclista insegue il ladro che aveva rubato l’Apecar al padre e viene speronato.

Scene da film, ieri sera, tra Massafra e Martina Franca. L’autore del furto alla fine è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di rapina impropria.

Si tratta di Sante Quero, 33enne tarantino con precedenti penali per reati contro il patrimonio. 

Tutto è iniziato intorno alle 17 a Massafra, quando il 33enne tarantino ha forzato la serratura di un motocarro Ape Piaggio Poker parcheggiato in strada, e ha avviato il motore.  Alla scena ha assistito, però, il proprietario del veicolo il quale non ha esitato a chiamare i carabinieri, ponendosi, poi, all’inseguimento del malvivente, al volante della propria autovettura, aiutato dal  figlio che  era alla guida di una moto. 

Durante la fuga, il ladro, ha cercato  più volte di far uscire fuori strada la moto. All’ennesimo tentativo, è riuscito nell’intento, complice anche l’asfalto reso viscido dalla fitta pioggia.

Nel frattempo la centrale operativa della Compagnia Carabinieri di Martina Franca, allertata da quella di Massafra, ha inviato in zona un pattuglia dell’Aliquota Radiomobile, che ha iniziato a  dare la caccia  al ladro.

I militari dell’Arma  hanno intercettato il motocarro rubato sulla provinciale 581, all’altezza del bosco delle “Pianelle” e si sono  immediatamente messi al suo inseguimento, coadiuvati anche da due carabinieri del Reparto Operativo del comando provinciale di Taranto i quali, liberi dal servizio, casualmente si trovavano a passare nella zona e avevano assistito a tutta la scena. Il malvivente, vistosi oramai alle strette, ha deciso di abbandonare il mezzo appena rubato e di fuggire a piedi nelle campagne circostanti.

E’ stato però  inseguito a piedi sia da un militare del Reparto Operativo che dal suo collega dell’Aliquota Radiomobile. Dopo diverse centinaia di metri i carabinieri sono riusciti  a raggiungere e a  bloccare il ladro.

Il motociclista, che era stato speronato durante l’inseguimento e che nel frattempo era stato soccorso e trasportato all’ospedale di Martina Franca, è stato  dimesso in serata con una prognosi di  cinque giorni. A causa della caduta dalla motocicletta ha riportato  una distorsione ad una caviglia.

Per il 33enne  Sante Quero, si sono aperte le porte della casa circondariale di Taranto , a disposizione del pm di turno, dottor Enrico Bruschi. Il motocarro è stato restituito al  proprietario.

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