14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 08:15:36

Cronaca

«Controlli doganali e competitività del Porto. Il rilancio è possibile»

Il Sen. Stefàno scrive al Direttore dell'Agenzia delle Dogane del porto di Taranto


«Controlli doganali e competitività del Porto di Taranto: il rilancio dell’hub tarantino non solo è possibile, è doveroso. Serve però superare le polemiche di questi mesi che non aiutano a recuperare il terreno perso a vantaggio degli altri porti comunitari». Il senatore di Sinistra Ecologia Libertà, Dario Stefàno, scrive al Direttore dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Giuseppe Peleggi, con l’obiettivo di individuare una soluzione alle difficoltà del porto di Taranto che negli ultimi anni ha registrato una consistente flessione del traffico merci.

«Possiamo immaginare  – sottolinea Stefàno – con quali ricadute negative per un territorio già duramente provato dalla crisi e da altre, purtroppo, ben note vicissitudini. Perché lo scalo tarantino torni ad essere competitivo sarebbe utile avviare, nel rispetto del quadro normativo comunitario e nazionale, una politica di semplificazione delle procedure di controllo e sdoganamento che porti ad una riduzione dei tempi e che sia in grado di contemperare l'imprescindibilità dei controlli a tutela della salute dei cittadini e di contrasto ad ogni forma di illegalità con la necessità di non intralciare, anzi agevolare, i traffici commerciali leciti».

«Per raggiungere questo obiettivo e riuscire a recuperare il gap accumulato rispetto agli altri competitor comunitari – conclude Stefàno – sarebbe fondamentale l'apertura del confronto richiesto dagli operatori del settore all'Agenzia delle Dogane. Perché, se si mettono da parte le polemiche e si lavora insieme si possono trovare le migliori soluzioni per assicurare lo sviluppo futuro delle attività portuali tarantine».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche