30 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 29 Ottobre 2020 alle 09:13:06

Cronaca

Attentati ai ristoranti, annullati 2 arresti

Mottolese torna in libertà, mentre Morrone rimane dentro dopo che il Gip di Taranto ha emesso un nuova ordinanza cautelare


Bombe contro i ristoranti: il Tribunale del Riesame di Potenza ha annullato le ordinanze di custodia cautelare emesse nei confronti del 34enne di Mottola, Michele Mottolese, difeso dall’avvocato Salvatore Maggio e del 59enne tarantino, Cosimo Morrone, assistito dagli avvocati Angelo Casa e Salvatore Maggio.  Provvedimenti annullati per mancanza di gravi indizi di colpevolezza.

Mottolese è tornato in libertà mentre Morrone rimane dentro in quanto il gip del Tribunale  di Taranto, al quale sono stati trasferiti gli atti dal suo collega dl Tribunale di Matera, nel frattempo  aveva emesso nei suoi confronti un provvedimento restrittivo per detenzione e porto ilegale di pistola per aver favoreggiamento personale.

Nel blitz “Tritolo”  scattato a fine giugno i due erano finiti dentro insieme ad altri sei ritenuti responsabili degli atti intimidatori compiuti contro un imprenditore materano per indurre la vittima  a rinunciare alla sua attività economica. Diversi gli  attentati dinamitardi.  L'ultimo, con una bomba confezionata con un chilo e mezzo di tritolo,  che fortunatamente è stata disinnescata in tempo  grazie ad uno dei guardiani della struttura ricettiva che ha disattivato la miccia già accesa.

Gli investigatori  sono riusciti, con intercettazioni telefoniche e ambientali a sventare un agguato contro un altro imprenditore del settore turistico.

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