Cronaca

A Tramontone piove in classe


TARANTO – “Piove in classe da sei anni ma, a tutt’oggi, poco o niente è stato fatto per risolvere il problema”. La denuncia arriva dai genitori dei piccoli che frequentano la scuola materna del XXIV circolo di Tramontone preoccupati per l’incolumità dei propri figli. “La situazione è gravissima – spiega Elio Dalto componente del Comitato provinciale dell’Udc – quando piove la pioggia filtra dai solai e, passando per le plafoniere, arriva nelle aule dove i bambini fanno lezione”.

Secondo quanto hanno raccontato i genitori dei bambini all’esponente Udc “già una prima volta, circa tre anni fa, i genitori, notando il peggiorare della situazione, avevano cercato di portare all’attenzione del dirigente scolastico la gravità del problema. In quella occasione fu loro risposto che i lavori di ristrutturazione sarebbero cominciati appena finito l’anno scolastico. Passata l’estate, all’inizio del nuovo anno scolastico, i genitori hanno dovuto constatare con sconforto che il problema non era stato risolto affatto e che andava via via aggravandosi”. In quella circostanza i genitori dei bambini hanno preferito rivolgersi direttamente alla Circoscrizione Lama Talsano San Vito, sperando in una pronta risposta della direzione scolastica. Ma “ancora una volta l’unica risposta che i genitori hanno avuto è stata completa indifferenza, circostanza che ha portato gli stessi a contattare direttamente i Vigili del Fuoco sperando, finalmente, di ottenere qualcosa. Giunti immediatamente sul posto – dice Dalto – ai Vigili del Fuoco non è rimasto che constatare l’effettivo stato di decadenza della struttura e sigillare ben tre aule ritenute pericolose. Di fronte all’esito del controllo il dirigente scolastico ha finalmente deciso di dare inizio ai lavori di ristrutturazione che, però, a tutt’oggi si sono rivelati inutili perché il problema persiste”. Insomma, piove nelle aule della scuola materna e la struttura risulta inagibile, “il bagno si allaga e basta poggiare appena il bastone di una scopa sul soffitto perchè questo si sbricioli. E’ il momento di dire basta al disinteresse di chi è pagato per garantire servizi alla comunità”.

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