12 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Aprile 2021 alle 16:52:04

Cronaca

Colpo grosso al porto: furto da 300.000 Euro


TARANTO, 28/05/01 PORTO DI TARANTO MOLO POLISETTORIALE NAVE ATTRACCATA PER EVERGREEN

TARANTO – I soliti ignoti, stavolta, agiscono al porto. E si portano via un bottino ricco, anche se decisamente ‘particolare’. Ad essere svaligiato il magazzino di un’importante azienda di logistica, nel molo polisettoriale, dove erano depositate 56 pedane di pannelli solari, per un totale di più di un migliaio di pezzi. Il carico era arrivato quattro mesi fa dalla Cina, e l’azienda avrebbe dovuto occuparsi del trasporto dei pannelli, destinati ad essere consegnati in diverse regioni italiane. Ma lucchetti e porte sono stati manomessi, ed i pannelli spariti.

Il valore della merce rubata – coperta da assicurazione – è stato stimato in 300.000 euro. Sull’episodio, verificatosi nei giorni scorsi, indagano i carabinieri, che hanno ricevuto la denuncia, e sono diversi gli interrogativi ai quali i militari dell’Arma sono chiamati a dover dare una risposta. Quante persone – presumibilmente professionisti, vista la particolarità dell’operazione – abbiano compiuto il furto, con quali mezzi, dove abbiano ‘appoggiato’ la refurtiva e come abbiano ‘investito’ un prodotto non semplice da piazzare, visto che ogni pannello ha un proprio numero seriale. In questo senso, una delle ipotesi è che il materiale possa essere stato fatto uscire dall’Italia, come accaduto in altri episodi analoghi. Inquietante l’analogia tra quanto accaduto a Taranto e ciò che si è registrato, due settimane circa prima del furto al porto, a Lecce. In questo caso sono stati i poliziotti della squadra mobile di Caserta, in collaborazione con i colleghi salentini, ad aver recuperato 15mila pannelli solari, rubati in un cantiere di Galatina. I pannelli sottratti in Puglia erano stati trasportati in Campania e depositati in un capannone industriale dell’Interporto di Maddaloni-Marcianise, nel casertano. Gli agenti della squadra mobile campana hanno calcolato che sono stati necessari 53 trasporti da Galatina fino a Maddaloni, eseguiti con 14 tir in parte sottratti alla ditta vittima del furto e in parte già in dotazione ai presunti ladri. I ladri, sicuramente una banda composta da diverse persone, forse anche venti, hanno svuotato i capannoni di notte, dopo aver forzato gli ingressi. Da valutare una possibile correlazione tra i due episodi, che aprirebbe la strada all’ipotesi di un ‘giro’ più ampio, che vede la Puglia inserita in un contesto di furti commissionati dal casertano, zona ad ampia densità criminale e base logistica della Camorra.

Giovanni Di Meo

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