01 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 01 Agosto 2021 alle 22:53:00

Cronaca

Viale del Tramonto, il parcheggio che rovina l’estate

I residenti si lamentano perchè non riescono neanche a rientrare a casa. Gli amici di Beppe Grillo al Comune: “Rimettete il divieto di sosta”


Da maggio a settembre, quando tutti vanno a mare, per i residenti di viale del Tramonto iniziano i problemi.

Almeno è così da quando il Comune ha deciso di realizzare in quella zona di San Vito, sul lato mare, un parcheggio. Cosa che, come lamentato a più riprese da chi abita nelle vicinanze, ha fatto piombare la zona nel caos. Il Meet Up 192 “Amici di Beppe Grillo di Taranto” riprende le proteste dei residenti e si  rivolge al Comune per chiedere che sia ripristinato il divieto di sosta – almeno nel punto in cui la carreggiata si restringe oltre i limiti imposti dal Codice della Strada – e che sia attivata una costante sorveglianza da parte della polizia locale. Perchè l’altro problema – e non da poco – si chiama parcheggio selvaggio. A proposito della viabilità a viale del Tramonto il Meet Up scrive: “la realizzazione da parte del Comune del parcheggio ha determinato un restringimento della carreggiata (si tratta di una strada a due corsie, con doppio senso di circolazione) riducendola fino a quattro metri e mezzo in presenza di auto parcheggiate”.

Ma non solo, perchè l’idea di creare gli stalli ha creato anche “difficoltà di accesso alle abitazioni con le auto; i residenti sono costretti a numerose manovre”. E, ancora, “il sensibile aumento del rischio di sinistri stradali” e prova ne sono  gli incidenti degli scorsi anni di cui parlano gli stessi ‘grillini’.

Di più “il restringimento della strada rende difficoltoso persino il transito delle ambulanze nelle loro operazioni di soccorso e crea ingorghi con conseguente incremento dell’inquinamento acustico e ambientale”.

Disagi che si aggravano nel periodo estivo. E che si trascinano da tempo. I residenti hanno già denunciato i disagi patiti alla polizia municipale ricevendo, ad ottobre del 2011, una risposta da parte del comandante che prospettava “un costante monitoraggio della zona da parte delle pattuglie per la repressione della sosta vietata”. In più, ricordano dal Meet Up “nella lettera della polizia locale si dichiarava che la realizzazione del parcheggio, pur rallentando la velocità dei veicoli in transito, non ha compromesso lo spazio utile di carreggiata destinato alla circolazione degli stessi che è rimasto di circa sei metri”.

Centimetro alla mano, ai grillini, i conti non tornano: “I residenti dichiarano che lo spazio utile di carreggiata è di 4,80/4,50 metri quando invece la larghezza minima di una corsia è di 2,75 metri quindi in una strada come viale del Tramonto – a due corsie e a doppio senso – non può essere inferiore a 5,50 metri”.

E i residenti attendono ancora il potenziamento dei controlli contro la sosta selvaggia.

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