21 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Settembre 2021 alle 21:58:00

Cronaca

Folgorato. Segni di scasso sulla cabina


TARANTO – E’ ancora in gravi condizioni il 17enne che è rimasto folgorato mentre manometteva una cabina dell’Enel, situata in viale 2 Giugno, nel quartiere Paolo VI. Da sabato pomeriggio il minorenne è ricoverato, con riserva di prognosi nel centro grandi ustionati dell’ospedale “Perrino” di Brindisi. Ha ustioni di II e III grado su gran parte del corpo. Le sue condizioni sono abbastanza gravi e i medici che lo hanno in cura non si sbilanciano. In queste ore la situazione è particolarmente delicata.

Vogliono attendere qualche giorno prima che possano sciogliere la prognosi e quindi dichiararlo fuori pericolo. Intanto nella tarda serata di ieri gli agenti della Squadra Volante hanno eseguito un sopralluogo all’interno della cabina accertando un tentativo di furto di rame . Sul posto, alla presenza di un responsabile dell’Enel e con l’ausilio dei loro colleghi della Polizia Scientifica, hanno accertato che la porta della cabina elettrica era stata aperta, forzando il lucchetto, e che al suo interno erano stati abbandonati sia numerosi attrezzi da lavoro, usati probabilmente dagli ignoti ladri per rubare il rame, che un secchio di plastica contenente barre e contatti elettrici in rame separati dagli interruttori di manovra. Dopo i rilievi, grazie all’opera dei responsabili dell’Enel la cabina elettrica è stata rimessa in funzione.Sabato pomeriggio erano stati i carabinieri ad intervenire presso il pronto soccorso dell’ospedale “Moscati” dove era stato trasportato il 17enne che presentava gravi ustioni su gran parte del corpo. I militari dell’Arma avevano appreso che il ragazzo, intorno alle 15, per cause che sono ancora in corso di accertamento, era stato colpito da una fortissima scarica elettrica proveniente da una cabina Enel situata in viale 2 Giugno. E’ stato soccorso da un passante e trasportato all’ospedale di Paolo VI. Successivamente a causa delle gravi ustioni riscontrate è stato trasferito presso il Centro grandi ustionati dell’ospedale “Perrino” di Brindisi. Carabinieri e Polizia stanno continuando nelle indagini.

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