29 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 29 Luglio 2021 alle 22:09:00

Cronaca

Scontrino, 65 furbetti beccati dalla Finanza


TARANTO- I furbetti dello scontrino fiscale ancora nel mirino della Guardia di Finanza. Nella prima settimana di marzo, settanta militari delle Fiamme Gialle hanno passato al setaccio Taranto e tutti i centri della provincia ed hanno “beccato” 65 commercianti su 340. Uno su cinque che si contrappone all’uno su tre dei mesi scorsi. Si registra, quindi, un decremento di furbetti del fisco.

Il nuovo trend riguardo ai blitz anti-evasione che stanno fotografando la mappa nelle provincia jonica, fa emergere che, al contrario di quello che accadeva nel passato, i negozianti sono più disposti a rilasciare lo scontrino fiscale ai loro clienti. Un risultato che fa ben sperare per il futuro. Ora sono in corso i necessari accertamenti per individuare le attività commerciali nei cui confronti siano state contestate quattro distinte violazioni, per la mancata emissione degli scontrini e permettere, quindi, all’Agenzia delle Entrate, l’emissione del provvedimento di sospensione fino a un mese dell’esercizio dell’attività. Nei mesi scorsi erano emersi i dati sull’evasione in Puglia elaborati dal nuovo database degli “007 del fisco” che hanno disegnato una mappa geo-economica del territorio per calcolare il rischio di truffa per l’erario. Il database individua le attività economiche, la redditività di ogni settore, la capacità di penetrazione dei mercati e incrocia questi dati con le risultanze dell’Anagrafe tributaria, consentendo di pianificare le indagini fiscali. L’evasione a Taranto e provincia ha toccato quota 388 milioni. Molti commercianti dovranno pagare una multa che può anche superare i 500 euro. I servizi disposti dal Comando provinciale e ai quali partecipano decine di pattuglie, vengono eseguiti, in esercizi commerciali di ogni genere, dall’alimentare all’abbigliamento.

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