16 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Maggio 2021 alle 15:41:06

Cronaca

Nuovo ospedale San Cataldo. Via libera alla progettazione

Sottoscritto stamattina a Bari il disciplinare che avvia l'iter per il nuovo nosocomio di Taranto


BARI – E’ stato sottoscritto stamattina il disciplinare per l’avvio della progettazione del nuovo ospedale San Cataldo di Taranto.

A margine della presentazione del piano assunzionale, stamattina l’assessore regionale alla Sanità, Donato Pentassuglia ha annunciato l’avvio delle procedure con quattro mesi di anticipo rispetto alla pianificazione stabilita.

La notizia era nell’aria e stamattina la conferma ha riacceso i riflettori su un progetto importante per l’area ionica.

Il nuovo ospedale “San Cataldo”, che sorgerà in zona Cimino, si svilupperà su una superfice totale di 22 ettari e avrà un’altezza massima di quattro piani. L’impianto edilizio sarà strutturato con un unico corridoio centrale aperto sul quale si affacceranno i blocchi dipartimentali che accoglieranno i reparti di degenza e i servizi sanitari, diagnostici e tecnici.

Lo stabilimento che nasce dalle ceneri del ´San Raffaele del Mediterraneo” (progetto fallito con lo scandalo che ha colpito l’omonimo gruppo sanitario milanese), ospiterà in tutto 715 posti letto sarà circondato da distese di verde coltivate a prato e alberi sempreverdi ad alto fusto. Un mega parcheggio di 3.700 metri quadrati offrirà riparo a mille posti auto per i visitatori ed altri 2.500 metri quadri per 850 posti riservati al personale.  Un’eli superfice di un ettaro e mezzo con operatività anche notturna ad uso degli elicotteri del 118 sarà in diretta connessione alla viabilità dedicata all’accesso del pronto soccorso e del dipartimento di emergenza urgenza. Nel progetto è stata posta particolare attenzione ai servizi e tecnologie per la lotta alle patologie tumorali: tre acceleratori lineari per la radioterapia e due Pet-Tac e tre macchine per la risonanza magnetica per la diagnostica.

Per i fabbricati sono stati previsti 140 milioni di euro ed altri 51,3 milioni per oneri vari, Iva, allacciamenti ai pubblici servizi, accertamenti tecnici, progettazione e così via. Per le apparecchiature sanitarie saranno investiti 9,2milioni di euro ed altri 3 milioni per gli arredi.

La gara metterà in circolazione investimenti totali per 207 milioni e 500 mila euro di cui 150 milioni stanziati dal Comitato interministeriale per la programmazione economica e la restante con fondi della Regione Puglia.  Finanziamenti confermati nel marzo scorso con la sottoscrizione dell’accordo di programma quadro “Benessere e Salute” siglato a Roma e che, oltre al San Cataldo, prevede investimenti per l’ospedale della Valle d’Itria situato tra Monopoli e Fasano.

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