09 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 09 Maggio 2021 alle 18:23:49

Cronaca

Duemila assunzioni nelle Asl. Presentato il piano regionale

Stamattina l’assessore Donato Pentassuglia ha presentato il piano 2014/2015. Sindacati in pressing per l’area tarantina


Altre 2.563 nuove unità da distribuire nelle Asl pugliesi.

Questa mattina l’assessore alla Sanità, Donato Pentassuglia (nella foto) ha illustrato il piano assunzionale 2014/2015 della Regione Puglia, a seguito delle deroghe ottenute dal Ministero.

Si tratta della seconda tranche di assunzioni che la Regione progetta per la Puglia. Nel primo step del 2013 in 1.146 tra medici, personale infermieristico e tecnici ha ottenuto il via libera. Ora ce ne sono da distribuire altri 2.563 di cui l’80% saranno sbloccate immediatamente con un costo di 151 milioni di euro, la restante parte in sede di rimodulazione dell’offerta e per le nuove attività da implementare nei territori.

E Taranto in questa partita vuole giocare la sua carta vincente.

Nella dotazione organica provinciale mancano circa novecento unità che l’Asl tarantina ha già chiesto alla Regione. Ora resta da capire come saranno distribute tra le province pugliesi le nuove assunzioni.

Da Taranto, Mino Bellanova della Cgil chiede alla Regione che alla provincia ionica sia riconosciuta la giusta dotazione organica che le consenta di essere al pari delle altre provincie ioniche.

E’ notorio, infatti, che Taranto rispetto al resto delle città pugliesi ha personale sottodimensionato nonostante le condizioni patologiche e ambientali del territorio. Con un numero di posti letto largamente inferiore rispetto alle altre province pugliesi. “Lo sblocco delle assunzioni – dichiara Bellanova – è sicuramente un passo avanti, ma non basta fino a quando la Regione non assumerà un impegno per Taranto che deve allineare la dotazione organica della città a quella delle altre realtà pugliesi e in rapporto alla sua popolazione”.

Paradossalmente, nonostante lo sblocco delle assunzioni, il piano potrebbe dare per la provincia ionica un saldo in negativo perchè, i numeri che si stanno pianificando potrebbero non compensare quello dei pensionamenti. Taranto ha una dotazione organica di oltre quattromila unità. Ne servono almeno altre 800 tra personale medico, infermieristico, tecnico e dirigenziale.

Intanto stamattina l’assessore Pentassuglia ha anche incontrato i  manager delle Asl pugliesi per parlare di smaltimento delle liste di attesa che, nonostante la spesa di 12 milioni di euro, sembra abbia funzionato solo in alcuni casi a causa della carenza di macchinari e di scarsità di personale ancora esistente nei diversi territori.

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