29 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 29 Ottobre 2020 alle 09:13:06

Cronaca

Comune sotto accusa: ambiente, due pesi e due misure

L’affondo di Condemi e Renna: “Negano Tempa Rossa ma si accingono a dare l’ok al raddoppio dell’Auchan”


“Da una parte si nega l’avvio del progetto “Tempa Rossa”, che non crea alcun danno ambientale reale, come affermano dirigenti e tecnici; dall’altra, un insieme di esercenti la politica locale, a partire dal sindaco, nemmeno menzionando i suddetti atti tecnici, hanno imposto un “no” in nome della tutela di un ambiente conmotivazioni insussistenti e generiche, vaneggiando un incremento di turisti/passeggeri, magari da accompagnare come prima meta all’interno dell’Ilva”.

Parole e musica dell’avvocato Filippo Condemi che questa mattina, assieme al consigliere comunale Aldo Renna, ha tenuto una conferenza stampa per spiegare le contraddizioni dell’amministrazione comunale riguardo alle ipotesi di sviluppo della città. Gli esponenti del movimento Condemi, nel corso dell’incontro, hanno messo in evidenza relazioni e pareri favorevoli di “dirigenti e tecnici del Ministero e della Regione, del Comune, dei Vigili del fuoco, della Sovrintendenza, la cui attendibilità, per principio, non può essere posta non dubbio. L’auspicato mutamento dell’economia tarantina da industriale a turistica non può certamente avverarsi nè iniziare con il semplice ostruzionismo ad una grande azienda la cui alternativa occupazionale è ancora essenziale in una città economicamente morente”.

A finire nel mirino anche il piano Cimino. “Con grave e dannosa contraddizione, i medesimi paladini ambientali compattamente si accingono ad approvare il raddoppio Auchan che comporterà lo spegnimento occupazionale di almeno 1.500 operatori. Questi sono i metodi politici per creare disoccupazione e il sindaco ne è diventato grande maestro. Il raddoppio di cui sopra significa inoltre tonnellate di cemento in una zona che invece potrebbe essere utilizzata diversamente proprio perché distante dall’inquinamento. Di fronte a tonnellate di cemento, per creare ricchezza soltanto a pochi – hanno spiegato l’avvocato Filippo Condemi ed il consigliere comunale Aldo Renna – gli apparenti ambientalisti, distrattamente, assumono posizione favorevole. Il Consiglio comunale, infatti, pare concorde, quasi all’unanimità a votare favorevolmente: perchè votare disoccupazione per tanti e ricchezza per pochi sia ritenuto dal Consiglio comunale atto politico vantaggioso per la città occorrerà chiederselo. Sarà difficile trovare una risposta”.

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