08 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 08 Maggio 2021 alle 08:30:10

Cronaca

Via Falanto diventa discoteca a cielo aperto

Musica a palla e guai a chi chiede di abbassare il volume


“Quasi ogni mattina, e spesso il pomeriggio, siamo costretti ad ascoltare musica ad altissimo volume che disturba soprattutto chi soffre di problemi di salute e chi deve lavorare o studiare in casa”.

Questa denuncia che viene da R., un residente di via Falanto stanco di sopportare una situazione al limiti dell’assurdo.

“Sono un vostro lettore da alcuni anni – si legge nella sua lettera – e mi congratulo per la vostra informazione, sempre chiara e concisa, senza tuttavia tralasciare alcun dettaglio. In particolare apprezzo le vostre condanne ai problemi dei cittadini, precise e mai superficiali. Oggi vorrei dare il mio contributo, segnalandovi i gravi disagi che vivono i residenti in via Falanto, via dei Fabbri e zone limitrofe".

"Infatti – scrive R. – oltre ai già noti problemi di inciviltà che si rendono evidenti vicino ai cassonetti della spazzatura, oltre al manto stradale perennemente disastrato da anni, vi segnalo, da residente in via Falanto, l’inciviltà della gente che sta raggiungendo livelli difficilmente pronosticabili soltanto pochi mesi fa. Ebbene, qui quasi ogni mattina e, spesso, al pomeriggio, siamo costretti ad ascoltare musica ad altissimo volume che disturba la gente, soprattutto chi soffre di problemi di salute e chi deve lavorare o studiare in casa. Purtroppo la colpevole non sembra essere disponile a cambiare “testo”, anzi grida come una lavandaia ogni qualvolta qualcuno protesta contro questa situazione. Sinceramente non ho mai avuto notizia di simili situazioni in zone di Taranto considerate “disagiate”, mentre in una zona che dovrebbe essere centrale, a ridosso di via Di Palma, ci troviamo a far fronte a simili problemi che danneggiano e disturbano la quiete pubblica e la vita, già piena di problemi, di noi tarantini”.

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