23 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Aprile 2021 alle 12:23:14

Cronaca

Giangrande: “Un confronto sul credito”


TARANTO – “Non vogliamo strumentalizzare l’accaduto, ma é fuor di dubbio che non si può essere ciechi e sordi dinanzi al dramma umano del collega di Ginosa”. A dichiararlo Leonardo Giangrande, presidente di Confcommercio Taranto. Prende spunto dall’ultima vicenda di cronaca per affrontare i problemi nelle condizioni di prestito, gli allungamenti dei tempi di erogazione e in alcuni casi della totale indisponibilità delle banche.

“Purtroppo non si tratta di una storia isolata – continua Giangrande – sono infatti tanti i piccoli imprenditori che stanno vivendo momenti di grande sofferenza e che saranno costretti nei prossimi mesi a cessare l’attività. E’ innegabile che l’unica crisi di cui tutti parlano é quella del sistema bancario”. I dati dell’Osservatorio Credito di Confcommercio mostrano che le imprese del terziario che si sono rivolte alle banche per finanziamenti, fido o rinegoziazione sono il 18% contro il 22% del trimestre precedente. E nel Mezzogiorno le imprese che si sono viste negare in tutto o in parte il credito rappresentano il 38,7%. “E’ un cane che si morde la coda – commenta il Presidente – i prezzi praticati dalle imprese sono aumentati, é altresì peggiorato il ritardo dei pagamenti da parte dei clienti delle imprese che a loro volta si vedono costretti a rivolgersi al sistema bancario per continuare a tenere in piedi l’azienda. Le banche dinanzi ad un’impresa in difficoltà chiudono il dialogo, e qui il cerchio si chiude con tutte le ripercussioni che ne conseguono per l’occupazione, i consumi e lo sviluppo”. Per aiutare le imprese locali Confcommercio ha avviato a Gennaio un giro di incontri con gli istituti di credito locali, per sollecitare maggiore attenzione al territorio. “Purtroppo non abbiamo visto sin ora grandi segnali – conclude Giangrande – Da parte nostra ci stiamo operando per favorire l’operatività di quelle banche che dimostrano più apertura verso le imprese locali. Stiamo sollecitando il Prefetto ad aprire un tavolo vertenziale sul credito. Chiederemo inoltre alla Regione di poter prorogare le somme residuali del Fondo di garanzia (in scadenza il 30 marzo) a sostegno delle piccole e medie imprese, sino al rifinanziamento del nuovo Fondo”.

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