Cronaca

Droga ai turisti: in tre finiscono in manette

Il blitz è scattato dopo numerose segnalazioni


GINOSA MARINA – Spacciavano nel parco comunale: arrestati tre cittadini marocchini.

L’operazione è stata condotta dai carabinieri della Stazione di Marina di Ginosa che già da alcuni giorni stavano eseguendo mirati servizi all’interno del parco. I militari dell’Arma hanno dato il via a servizi di appostamento dopo alcune segnalazioni giunte da giovani del posto e da turisti.

I controlli hanno subito consentito di individuare tre extracomunitari e di accertare  la loro attività illecita.

Ai carabinieri è bastato avere un po’ di pazienza per sorprenderli in azione. Infatti era da poco passata la mezzanotte quando gli extracomunitari sono stati avvicinati da due giovani turisti. Un veloce saluto ed ecco lo scambio soldi- stupefacenti, subito notato dai militari in borghese che erano appostati a pochi metri.

La conferma che si trattasse di spaccio di droga la si è avuta dal controllo dei due acquirenti trovati in possesso di un involucro termosaldato contenente quasi un grammo di cocaina. Subito bloccati, i tre marocchini sono stati accompagnati in caserma. I carabinieri hanno perquisito la loro abitazione rinvenendo  60 grammi di hashish suddivisi in 6 dosi, nonché la somma contante di  2.300 euro, in banconote di vario taglio.

I soldi sono stati sequestrati in quanto ritenuti provento dell’attività illecita posta in essere dai tre sino al momento del fermo.

Alla luce dei fatti non è rimasto altro che dichiarare in arresto Nadkorokoum Abdelhadi 32 anni, Nadkorokoum Mohammed 34, e Hnaien Aymen 26, tutti originari del Marocco e provvisti di regolare permesso di soggiorno.

La sostanza stupefacente nei prossimi giorni verrà analizzato dai militari del Laboratorio Analisi del Reparto Operativo del Comando Provinciale. 

Gli arrestati sono stati trasferiti nella casa circondariale di Taranto a disposizione dell’autorità giudiziaria e dovranno rispondere di spaccio e detenzione di sostanza stupefacente.  Sempre i carabinieri nelle 48 ore precedenti avevano eseguito un altro arresto per droga.

Erano stati i militari del Nucleo Investigativo di Taranto a far cadere nella rete una casalinga di 42 anni che aveva nascosto, nella dispensa della sala da pranzo, un involucro in plastica contenente 3 grammi di eroina, suddivisi in cinque “cipollette”. Il blitz al termine di servizi di appostamento nei pressi della casa della donna.

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