10 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 10 Maggio 2021 alle 15:20:57

Cronaca

Al via “Ferragosto tranquillo”. Il piano della Prefettura

Intensificati i controlli sulle strade e nelle aree con maggiore afflusso turistico


Ferragosto tranquillo: pronto il piano operativo delle forze dell’ordine. 

Il prefetto Umberto Guidato nei giorni scorsi ha fatto diramare una circolare ai Sindaci e ai Commissari  degli Enti Locali, al Questore, ai Comandanti provinciali dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale, della Capitaneria di Porto, dei Vigili del Fuoco, della Polizia stradale e al Capo compartimento dell’Anas per richiamare l’attenzione sulla necessità di rafforzare, nelle giornate in cui si prevede il maggiore afflusso nelle zone costiere e nei luoghi di richiamo turistico, soprattutto per  i giovani, i servizi di vigilanza già predisposti durante la riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica dello scorso 30 giugno.

In particolare il Prefetto ha raccomandato di  realizzare, in una ottica di coordinamento e collaborazione, una adeguata modulazione dei servizi sul territorio secondo il modello della sicurezza integrata e quindi anche con l’aiuto delle Polizie Locali ottimizzando così le risorse destinate alla sicurezza dei cittadini e, nel contempo, assicurando servizi più efficaci attività più esposte. Un rafforzamento dei servizi di vigilanza, quindi, per prevenire e contrastare fenomeni come l’abusivismo commerciale e la vendita dei prodotti contraffatti e per la sicurezza stradale soprattutto nei centri urbani, nelle zone turistiche e lungo le arterie più trafficate.

Una particolare raccomandazione viene rivolta dal prefetto Umberto Guidato  agli amministratori locali affinchè sia messa in campo ogni misura per prevenire gli incendi boschivi. L’attenzione dei Sindaci è richiamata sulla necessità di curare, con tempestività, l’attivazione delle strutture comunali di protezione civile e di rafforzare tutti i servizi di soccorso pubblico per fronteggiare efficacemente ogni possibile emergenza riservando la tutela verso anziani minori e persone a rischio. E’ necessario, inoltre, assicurare sostegno alle persone più fragili in una ottica di solidarietà sociale e tutelare la sicurezza delle persone anziane sole e non autosufficienti e dei minorenni.

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