Cronaca

Karrer: “Adesso il porto di Taranto si apre al mondo”


TARANTO – “Taranto città di mare: dal porto la riqualificazione del waterfront”. Questo il titolo della giornata di studio che si è tenuta questa mattina a Palazzo di Città. Presenti, oltre al vicesindaco Cataldino, al vicepresidente della Provincia Carrieri ed al presidente dell’Autorità portuale di Taranto Sergio Prete, il presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici Francesco Karrer. L’evento di questa mattina è stata l’occasione utile per presentare il progetto che prevede la realizzazione dell’edificio adibito a Centro servizi Polivalente sul molo San Cataldo.

Per intenderci la porzione di molo che si staglia dinanzi alla sede dell’Authority, proprio dove è collocata la statua di San Cataldo. “L’obiettivo è quello di riqualificare il fronte mare – ha spiegato Prete – garantendo nuove prospettive per il porto ma soprattutto per la città. E’ un progetto ambizioso che parte con la costruzione del Centro Polivalente. Sarà una stazione passeggeri, circostanza che potrebbe permettere di iniziare a pensare ad uno sviluppo concreto del traffico passeggeri. In questa struttura – rimarca il presidente dell’Authority – troveranno spazio un centro direzionale, un auditorium, ristoranti, bar ed un centro espositivo”. L’importo previsto per la realizzazione dell’opera, che sarà appaltata in estate, si aggira sui 9 milioni di euro. Somme provenienti dai fondi dell’Autorità portuale. “E’ previsto un arretramento della darsena di accesso al porto che permetterà di liberare la frazione del molo San Cataldo per renderla disponibile alla città – ha detto Prete. Questa riqualificazione rientra nel decreto di commissariamento”. Ma c’è dell’altro: “A Taranto, attraverso la pianificazione in atto tra Authority e Comune, si potrà disegnare un nuovo fronte del mare tra il “ponte di pietra” ed il Castello Aragonese. Ci sono già le prime idee progettuali che permetteranno un ampliamento del molo Sant’Eligio ed una passeggiata al livello del mare”. Il prossimo 26 marzo si terrà la cerimonia di posa della prima pietra della Piastra Logistica del porto di Taranto. Per l’occasione sarà presente il viceministro alle Infrastrutture Mario Ciaccia. Proprio in relazione alla realizzazione dell’importante opera abbiamo chiesto al presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici quali benefici potrà apportare la Piastra Logistica all’economia ionica. “E’ un bel segnale per Taranto – ha detto Karrer. La Piastra rappresenta la concretizzazione delle potenzialità della città. Con quest’opera Taranto potrà finalmente aprirsi al mondo”. E sulla nomina del Commissario ad acta per il porto: “Quel decreto attesta grande attenzione nei confronti di questo territorio. La nomina del Commissario potrà fungere da catalizzatore per la realizzazione delle opere necessarie allo sviluppo del porto. Questo implica che anche la città dovrà iniziare ad aprirsi allo scalo portuale”.

Fabio Mancini

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