26 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 26 Ottobre 2021 alle 22:44:00

Cronaca

Estate da bollino nero, aumentano i morti e gli incidenti stradali

Quest’anno si registra il 30% di decessi in più, soprattutto tra anziani


Un’altra estate da bollino nero in fatto di decessi e incidenti stradali.

Nella provincia ionica cresce il numero di morti e l’arrivo del caldo gioca la sua parte. Nell’ultimo periodo grande lavoro per gli operatori del 118 che quotidianamente vengono allertati per casi di malore e, purtroppo anche di decesso.

“Il nosto lavoro – commenta Mario Balzanelli, responsabile del 118 – è cresciuto nell’ultimo periodo del 22% in fatto di soccorsi e prestazioni eseguite e in molti casi i decessi sono collegati ad arresti cardiaci anche se il caldo, quest’anno è arrivato tardi”.

Le vittime sono soprattutto anziani, ultra ottantenni. Le cause sono diverse, dai picchi di caldo repentini dell’ultimo periodo alla solitudine.

“I malori sono alla portata del giorno – insiste Balzanelli – ma stranamente quest’anno è l’incidenza dei decessi che ci preoccupa e che fa registrare un’impennata pari al 30% in più rispetto al passato”.

Ma con l’arrivo dell’estate un altro fenomeno preoccupa non poco gli operatori sanitari: gli incidenti stradali.

Notoriamente in estate se ne verificano di più e anche per il 2014 il  trend è negativo. Cresce, cioè, il numero dei sinistri, ma per fortuna in controtedenza è il dato sulle morti legate agli scontri. Molti feriti, più o meno lievi, quindi e meno morti sulle strade. “Ma il dato è e resta negativo – chiosa Balzanelli – perchè la percentuale degli incidenti stradali è in continua ascesa. La situazione resta di allerta”.

A proposito di impegno il responsabile del 118 invita a moderare l’uso del centralino e ad utilizzare maggiormente la medicina territoriale, ovvero guardie mediche e presidi estivi. “Purtroppo nella provincia ionica – conclude – avvertiamo la tendenza a ricercare in qualunque caso il 118. Ma il ricorso anche per situazioni non gravi è irrazionale e soprattutto controproducente perchè impegna i nostri operatori su difficoltà che altri colleghi possono tranquillamente superare. Quindi chiamate il 118 solo in caso di effettiva grave necessità”.

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