06 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 06 Maggio 2021 alle 15:58:04

Cronaca

Lospinuso: “Sto con imprese e lavoratori. Ora intervenga il Governo”

Intervento del consigliere regionale di Forza Italia


“Confindustria Taranto lancia un grido di dolore e rispondervi con determinazione e’ un imperativo categorico, dopo l’inedia delle istituzioni locali che preferiscono far finta di non sentirlo”.

Lo dichiara il consigliere regionale di Forza Italia, Pietro Lospinuso, riguardo alle ipotesi di sviluppo della città. “Il presidente Cesareo – prosegue – scrive al Capo dello Stato, chiedendo interventi immediati per evitare la desertificazione industriale del capoluogo ionico. Tutte le aziende collegate all’Ilva, che costituiscono un indotto fondamentale per l’economia tarantina e pugliese, non ricevono i pagamenti da mesi e presto saranno costrette a licenziare. Come da tempo denunciamo, siamo arrivati a questo punto per la politica dei silenzi e dei no, troppi: dal risanamento dell’Ilva al progetto Eni di Tempa Rossa e tanti altri ancora. Occasioni perse che hanno sbarrato la strada ad ogni input di ripresa".

"Le politiche di rilancio del porto, poi – continua -, rischiano di vanificare l’impegno dell’autorita’ portuale, con istituzioni che soccombono puntualmente alle proteste di minoranze (come gli ambientalisti, che spesso si scontrano senza avere dati concreti, quasi aprioristicamente) piuttosto che alla fame di lavoro e di sviluppo. Un porto, infatti, non puo’ vivere di solo traffico turistico e quello industriale rappresenta una fonte di ricchezza irrinunciabile. Oggi le imprese si fanno sentire e non potrei che essere al fianco delle migliaia di famiglie e degli imprenditori che navigano a vista e cercano sostegni che stentano a farsi trovare. La Giunta regionale, per Taranto, sta facendo davvero poco: e’ vero che siamo in uno stato di emergenza e che, quindi, la situazione tarantina vada trattata come una questione nazionale; ma e’ anche vero che, nell’inconsistenza delle posizioni delle istituzioni locali, sarebbe stato auspicabile che la Regione facesse sentire la sua voce a tutela della realta’ industriale del territorio".

"Speriamo – conclude Lospinuso – che il presidente Napolitano raccolga l’appello di Confindustria e stimoli il Governo Renzi ad intervenire per salvare l’industria tarantina e decine di migliaia di posti di lavoro”.

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