05 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 05 Dicembre 2021 alle 12:00:30

Cronaca

La pornostar senza lista? La prendo io


TARANTO – “Sarei pronto ad accogliere Luana Borgia in una delle mie liste”. Una provocazione, ma neanche tanto, quella lanciata oggi dall’ex assessore comunale (ai tempi della Democrazia Cristiana) Antonio Fago, storico presidente di Prospettive. Il movimento Taranto Svegliati ha lanciato dure accuse nei confronti di alcuni partiti che si sarebbero attivati per boicottare la candidatura di Amandha Fox a sindaco. Proprio la pornostar polacca nei giorni scorsi ha ricevuto l’investitura ufficiale di candidata dopo aver vinto le pornoprimarie on line.

Più difficile del previsto raccogliere le 350 firme necessarie alla presentazione della candidatura della pornodiva polacca. Ed ecco che si fa largo un’altra ipotesi, quella di lanciare la candidatura della porno-sfidante Luana Borgia al Consiglio comunale. “Magari in un’altra lista” – dicono dal coordinamento di Taranto Svegliati. Un appello accolto al volo proprio da Antonio Fago. Sarebbe disposto ad accogliere in una sua lista la pornostar Luana Borgia? “Perché no. Ovviamente si tratterebbe di pura provocazione”. In che senso? “Questi episodi non nascono per caso. Del resto Pannella riuscì a far eleggere Cicciolina in Parlamento. Sarebbe una provocazione ai partiti ed ai politici tarantini che hanno fallito su tutta la linea. La dimostrazione di questo fallimento è la candidatura della Basile per la coalizione composta da Pdl e Terzo polo”. Non la convince la candidatura dell’imprenditrice tarantina? “Assolutamente no. La scelta è inadeguata. Ritengo che il candidato sindaco debba uscire dai partiti. Se i partiti non sono riusciti a trovare una personalità adeguata significa che hanno fallito”. Lei chi avrebbe scelto? “Ci sono senatori, consiglieri regionali ed ex consiglieri. Il problema è che non conta più il popolo ma contano i vertici. Fare le primarie serve a poco perchè anche quelle sono pilotate. Taranto e i tarantini potrebbero contare su Ilva, Eni, Cementir, Marina, Porto, turismo e agricoltura. Una economia composta da ben sette comparti. Mi piacerebbe capire come mai a Taranto l’economia langue e soprattutto che fine facciano i soldi”. Che farà alle prossime elezioni? “Andremo da soli. Oltre a Prospettive ci sarà un’altra lista”. E il candidato sindaco? “Lo indicheremo a breve”.

Fabio Mancini

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