14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 08:15:36

Cronaca

Rami secchi vicino la cabina gas. Scatta la protesta

Il Comune fa tagliare le erbacce in via Picardi ma abbandona per giorni i resti della potatura in una zona a rischio di incendio


Quando si dice che il pericolo incombe. E’ il caso di via Picardi, nei pressi di via Medaglie d’Oro.

Un residente ci chiama per segnalarci un problema piuttosto grave. “Venite a vedere” ci dice il signor Michele “ci sono rami secchi vicino ad una cabina del gas metano. Abbiamo paura”.

Come dargli torto. La foto che pubblichiamo qui accanto è la prova di quanto dice. Una montagna di sterpaglie secche è accatastata ai piedi della centralina del gas metano. Accanto anche dei cartoni. Insomma tutto materiale altamente infiammabile. Una bomba ad orologeria pronta ad esplodere.

Ad aggravare il fatto è che a mettere lì quei rami secchi è stato il Comune.

“Nei giorni scorsi” ci racconta Michele allarmato “abbiamo assistito alla pulizia delle aiuole esistenti nella zona. Come spesso avviene i resti delle potature vengono accatastati per essere poi rimossi. Sono trascorsi dieci giorni da quell’intervento di bonifica e quelle sterpaglie sono ancora lì. Anzi, si sono completamente seccate e sono pertanto facilmente combustibili. Basterebbe un accendino per farci saltare in aria”.

Se da un lato, dunque, il Comune riesce a mettere in sicurezza le zone a pericolo di incendio, in questo caso, le danneggia ulteriormente se non provvede immediatamente a ripulirle da ciò che viene tagliato.

Quei rami secchi minacciano i residenti che, giustamente, hanno paura. Le fiamme impiegherebbero pochi secondi per raggiungere la cabina del gas e non si farebbe in tempo nemmeno a chiamare i soccorsi. Insomma un pericolo che va rimosso immediatamente e senza indugio.

 Purtroppo il problema delle sterpaglie secche durante la stagione estiva è un tormentone. Ogni giorno i vigili del fuoco sono in frontiera per domare le fiamme che in centro come in periferia e nel resto della provincia ionica stanno bruciano decine di ettari.
La paura quindi di essere investiti dalle fiamme e addirittura in casa propria è più che legittima e reale.

Specie poi quando in situazioni come quelle di via Picardi il pericolo è più che scontato.

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