Cronaca

Sfondano la porta e salvano un 74enne che si era impiccato

Le drammatiche fasi dell'intervento degli agenti di polizia in via Mazzini


Ha telefonato al figlio annunciando la volontà di volersi suicidare, ma è stato salvato in extremis dai poliziotti mentre cercava di impiccarsi.

Si tratta di un uomo di 74 anni, soccorso dagli agenti all'interno di un appartamento in via Mazzini, a Taranto, e affidato alle cure del 118.

L'anziano è stato trovato privo di sensi e con lievi ferite sanguinanti al collo.

Un poliziotto è riuscito ad entrare in casa abbattendo la porta d'ingresso con una spallata.

E' avvenuto tutto intorno alle 12 di ieri, mercoledì 13 agosto. Alla sala operativa “113” giunge la segnalazione di un tentativo di suicidio in un appartamento posto al terzo piano di uno stabile di via Mazzini, da parte di una persona anziana. A richiedere l’intervento è il figlio a cui l’uomo aveva manifestato il suo intento.

I poliziotti in una manciata di minuti raggiungono il luogo indicato e scorgono all’interno di un balcone posto al terzo piano un uomo intento a sistemare una sedia e uno sgabello tra gli infissi e la balconata. Gli agenti sgomberano la zona e mentre uno di essi cerca di distrarre l’aspirante suicida dalla strada, uno degli agenti con una spallata riesce ad accedere alla rampa di scale. Una volta all’interno dell’appartamento, l’uomo viene trovato dagli agenti in piedi sulla sedia, con un cappio al collo ed il resto della fune assicurato al telaio degli infissi ed in procinto di lanciarsi nel vuoto.

Attimi interminabili. Solo la tempestività dei poliziotti ha consentito di bloccarlo in tempo. L’uomo era già privo di sensi e con lievi ferite sanguinanti al collo. Pochi attimi dopo giunge sul posto il 118 che provvede a prestare le prime cure al malcapitato, rianimandolo e quindi lo trasporta presso l’Ospedale Civile S.G.Moscati, per le cure del caso. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche