05 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 05 Dicembre 2021 alle 12:00:30

Cronaca

Un patto per la movida


TARANTO – Un patto per la movida. Perchè liti e polemiche siano messe da parte e ci sia spazio solo per il divertimento nelle notti estive. Confcommercio, con il Silb, e la collaborazione della Questura, ha presentato oggi una due giorni di incontri che serviranno ad informare i gestori di discoteche, pub e, in genere, dei locali cosiddetti di “pubblico spettacolo” sulle norme da seguire per evitare multe e sequestri. Gli stessi che in passato hanno generato non poche polemiche. Oggi la “musica” è diversa.

E, nelle parole del presidente di Confcommercio, Leonardo Giangrande, si vuole far leva sulla prevenzione invece che sulla repressione in base ad un rapporto di reciproca collaborazione con le forze dell’ordine. Stop anche a proteste del vicinato per la musica “a palla” o il Karaoke che spesso degenerano in vere liti e richiedono l’intervento delle forze dell’ordine. Due le giornate di informazione rivolte alle imprese: il 20 e 21 marzo alle 15,30 presso la Confcommercio responsabili delle forze dell’ordine e dell’Asl parleranno di legislazione di settore e di norme su igiene e sicurezza. L’assunto di base è che la limitata o errata conoscenza delle norme può far incorrere l’imprenditore in pesanti sanzioni. Un’adeguata informazione può contribuire a migliorare i livelli di sicurezza e limitare i verbali. Se la liberalizzazione del commercio inaugurata a gennaio ha eliminato alcuni paletti, non ha però aperto alla deregolamentazione. “Nel caso dei pubblici esercizi” è stato spiegato “le norme e gli obblighi di legge restano, così come acquista maggiore valore l’intervento preventivo da parte delle forze dell’ordine, soprattutto in caso di pericolo o di disagio per il cittadino”. Con questo spirito c’è già stato un tavolo al quale hanno preso parte le forze di polizia e le amministrazioni pubbliche della provincia: in vista dell’estate due giornate di aggiornamento, analisi e confronto su iter amministrativi e pianificazione delle procedure e delle attività di controllo. Un’iniziativa voluta dal questore Mangini e delegata al vicario Giusti e alla quale hanno collaborato il dirigente della polizia amministrativa Calcagni e l’ispettore Magazzile che hanno coordinato gli incontri con sindaci, assessori e dirigenti Ascom. Le attività interessate sono molte, tra bar, pub e i locali che svolgono anche attività di intrattenimento musicale. Una materia complessa, spesso male interpretata sulla quale si vuole fare chiarezza: ad esempio il piccolo intrattenimento musicale organizzato nei dehors, all’aperto, rientra anch’esso in un ambito di attività regolamentata da norme. Affinchè Forze dell’ordine e pubblica amministrazione “parlino la stessa lingua” è stato promosso il tavolo interistituzionale. Il secondo step sono le due giornate rivolte alle imprese affinchè la corretta informazione serva ad evitare spiacevoli sorprese.

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