05 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 06 Agosto 2021 alle 00:03:00

Cronaca

Abbattono un ulivo secolare per portar via la legna, denunciati padre e figlio

Ancora un grave attentato al patrimonio straordinario di ulivi delle nostre campagne

Forse pensavano di poter passare inosservati un 69enne ed un 41enne, rispettivamente padre e figlio, originari di San Marzano di San Giuseppe che sono stati sorpresi, dai militari della Stazione Carabinieri di San Marzano, in località “Principe” a confine con la provincia di Brindisi, mentre erano intenti a caricare sul loro mezzo sezioni di tronco di un albero di ulivo secolare, reciso poco prima in un fondo che insiste in contrada “Demanio” di Francavilla Fontana a poche decine di metri dal confine con l’agro di San Marzano di San Giuseppe.

Il terreno, apparentemente abbandonato, popolato da alberi di ulivo secolari, ai due è parso l’area ideale per operare indisturbati sia per le difficoltà di essere raggiunto che per la sua natura incolta. Non sono nuove, in tutto l’agro della provincia, vicende che hanno riguardato furti di alberi di ulivo secolari, divelti o tagliati selvaggiamente, di muretti a secco, di pietre appartenenti ad antiche costruzioni rurali, ad aree un tempo destinate ad aie o a masserie incustodite.

I due sono stati denunciati in stato di libertà per furto aggravato alla Procura della Repubblica di Brindisi e la legna è stata restituita al proprietario.

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