Cronaca

L’ira di Baio: “Bonelli mente sulla vicenda Tempa Rossa. Ecco come sono andati i fatti”

L'assessore all'Ambiente passa al contrattacco e ripercorre tutte le tappe del comportamento amministrativo sul caso


Arriva a stretto giro di posta (elettronica, naturalmente) la replica dell'assessore all'Ambiente del Comune di Taranto, Vincenzo Baio, alle durissime parole pronunciate dal portavoce dei Verdi Angelo Bonelli in merito alla vicenda Tempa Rossa.

"Non è la prima volta – attacca l'assessore Baio – che il Consigliere Bonelli fa ricorso alla calunnia per esprimere e divulgare notizie fantasiose frutto del suo repertorio politico. Quanto di più falso che con forza restituiamo al mittente con preghiera di riflessione profonda. E’ giusto a questo punto rinfrescare la memoria recente al Consigliere dei Verdi sull'argomento Tempa Rossa. In data 10 luglio 2014 in qualità di Assessore all'Ambiente, delegato dal Sindaco, ho partecipato in Roma presso, il Ministero delle Infrastrutture, ad una riunione convocata dal sottosegretario On. Del Basso De Caro. In quella occasione, forte anche della posizione politica del Consiglio Comunale del 1 ottobre 2012, ho espresso un netto parere negativo sul Progetto Tempa Rossa, le cui motivazioni, sono state puntuali e dettagliate e sono le stesse che ho relazionato in Consiglio Comunale nella seduta del 14 luglio 2014, intervento che è stato applaudito anche dai signori ambientalisti presenti tra il pubblico».

«Nella stessa assise – ricorda l'assessore – il Consiglio Comunale approvò all'unanimità altri due documenti presentati dalle opposizioni e si addivenne alla decisione finale di dare mandato al sottoscritto di elaborare un unico documento dei tre approvati che fosse la sintesi completa da inviare al Ministero delle Infrastrutture per la Conferenza dei Servizi fissata per il 30 luglio 2014 in Roma, Conferenza che avrebbe poi prodotto la cosiddetta V.I.A., trasformata in Decreto dal Ministro. Si riconfermava in tale documento il parere negativo dell'Amministrazione Comunale al Progetto Tempa Rossa. Questa Conferenza dei Servizi, è stata rinviata a data da destinarsi, presumibilmente nella prima decade di settembre. E' bene quindi chiarire che il Sindaco di Taranto non ha partecipato ad alcuna riunione romana né tantomeno il suo delegato in quella circostanza ha concordato alcuna strategia segreta per non opporsi al Progetto Tempa Rossa. Il parere negativo così formalizzato è stato inviato al Ministero delle Infrastrutture in data 13 agosto 2014. Questo documento finale, peraltro, è stato pubblicato sul sito ufficiale del Comune di Taranto ed è quindi fruibile a tutti i cittadini».

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