19 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Settembre 2021 alle 22:47:00


TARANTO – Un fenomeno sommerso ma tutt’altro che trascurabile, anzi. La prostituzione in casa muove un giro d’affari di immani proporzioni. Taranto e Martina Franca sembrano essere a tutti gli effetti le capitali del sesso a pagamento. Ma i piccoli centri della provincia tarantina non restano a guardare. Paesi come Mottola, Massafra, San Giorgio e Fragagnano restano le mete preferite delle sudamericane.

Per provare a stilare una mappa del sesso a pagamento abbiamo consultato la miriade di siti internet che offrono un armamentario completo per addentrarsi nel mondo dell’eros: foto, descrizioni dettagliate e numeri di telefono. Il nostro viaggio nella prostituzione d’appartamento non può che partire da Taranto. Precisamente da Piazza Ramellini dove troviamo Sissi, una prosperosa e avvenente quarantenne. La voce, dall’altro capo della cornetta, tradisce le sue origini. “Sono tarantina doc” spiega mentre ci tiene a precisare che: “le foto pubblicate su internet sono le mie”. Lavora tutti i giorni, fino a mezzanotte. Il listino prezzi non lascia spazio all’immaginazione: 50 euro “per un rapporto orale scoperto e fino alla fine”. Per scoperto si intende senza preservativo, un modus operandi che fa capire quanto sia rischioso approcciarsi al mondo della prostituzione. Per un rapporto “tutto compreso” si viaggia sulle 70-80 euro. Ma Sissi apre anche ad una eventuale contrattazione. “Non ti preoccupare per il prezzo – dice – quando vieni a trovarmi ci mettiamo d’accordo”. Qualche centinaia di metri e siamo in viale Virgilio, dove troviamo Veronica, una bella spagnola di 30 anni. Si mostra disponibile a fornirci ogni dettaglio utile a rintracciare l’appartamento presso il quale “lavora” fino alle 21 di sera. 70 euro per un rapporto. In via Dante, invece, c’è Yusi, una bella venezuelana di 27 anni che si dimostra aperta ad ogni tipo di rapporto (“70 euro ma senza fretta”) tanto che sarebbe disponibile anche ad un “ménage à trois”. In quel caso il prezzo raddoppia senza spese aggiuntive: “Se porti un amico facciamo tutto insieme per 140 euro”. Spostandoci in periferia troviamo Kris. E’ arrivata a Taranto Due soltanto da qualche giorno. Per un rapporto il prezzo è lo stesso delle colleghe: 70 euro. In provincia i prezzi si abbassano. A Martina Franca, ad esempio c’è Greta, una stagionata polacca. Bionda, pelle candida e seno prosperoso. Si accontenta di appena 50 euro, anche se ci tiene a precisare che non è disponibile a fare altro che non sia un semplice rapporto sessuale. Sempre a Martina Franca c’è Mari. Dice di essere israeliana, ma il suo accento spagnolo non lascia dubbi di sorta. 60 euro “ma possiamo stare tutto il tempo necessario” garantisce. A Mottola, invece, c’è Sara. Viene da Santo Domingo ed è pronta a tutto. E’ disponibile ad ogni tipo di rapporto ma “niente frustini e niente manette. Non chiedermi di picchiarti perché non faccio quelle cose”. In compenso Sara fa tutto il resto: 60 euro per un rapporto sessuale; 120 euro per un “pacchetto completo”. Alexia, invece, riceve clienti a San Giorgio Jonico. Lavora dalle 8 di mattina alle 11 di sera. Con lei è anche possibile praticare “sesso sadomaso soft” anche se non vuole, almeno per telefono, parlare del suo tariffario. A Fragagnano c’è Emily. Fisico mozzafiato per un prezzo che oscilla tra i 60 ed i 70 euro. A Massafra troviamo Dominique, bellezza mediterranea e fisico prorompente ma attenzione perché accetta “solo gente distinta e matura”. Il prezzo quindi lievita inesorabilmente. La mappa della “prostituzione in casa” è una valida cartina di tornasole per capire l’offerta. Meno semplice è capire la domanda. Cosa piace ai tarantini? In questo caso abbiamo provato a tracciare una mappa delle “perversioni”.

Fabio Mancini

1 Commento
  1. Sergio 2 mesi ago
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    Sercc

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