Cronaca

Lospinuso: Nuovo ospedale, spreco di denaro e tempo

Intervento del consigliere regionale di Forza Italia


“Qualche anno fa la Giunta regionale finanziò la realizzazione di un nuovo ospedale a Taranto da 752 posti per una spesa complessiva di circa 210 milioni di euro, dando mandato alla Asl di Taranto di redigere il progetto preliminare. Progetto redatto, ma oggi si decide inspiegabilmente di tornare al punto di partenza, con un’inutile perdita di tempo e soldi e penalizzando, ancora una volta, la città di Taranto”. Lo dichiara in una nota il consigliere regionale di Forza Italia, Pietro Lospinuso, che presenterà un’interrogazione in merito.

“Il progetto preliminare – prosegue – di oltre 140 tavole, è stato realizzato dall’Area Tecnica della Asl in modo tanto preciso e completo da poter assurgere a progetto definitivo e andare in gara lasciando alle ditte uno stretto margine di discrezionalità progettuale. La Giunta non avrebbe dovuto far altro che trasferire alla Asl i fondi per indire un’unica gara di progettazione definitiva e realizzazione dell’immobile. Dalla struttura regionale però, tale soluzione e’ stata scartata, adducendo che nel cronoprogramma Cipe era prevista prima la gara di progettazione e poi la gara per la realizzazione".

"A questo proposito – insiste -, sarebbe da far notare che l’unica gara dimezzerebbe i tempi e che quindi basterebbe una semplice comunicazione a Roma per non avere formalmente intoppi. Un’unica gara avrebbe consentito la cantierizzazione in tempi stretti (presumibilmente entro il 2015 e non nel 2017, come invece sarà), senza spendere altre ingenti risorse. Vendola e il Pd, invece, hanno annunciato, come fosse un successo, l’inizio dell’iter per le gare. Ma per Taranto non si può certo parlare di un successo, giacché l’apertura dei cantieri, se non ci saranno ricorsi e tutto andrà bene, non sarà possibile prima del 2017. Perciò, depositerò l’interrogazione per sapere a cosa sia dovuta la scelta di questo percorso lungo e dispendioso: per la sola gara di progettazione, infatti, sono stati stanziati euro 4 milioni e 500 mila euro. La terra ionica è sempre penalizzata, basti pensare alla ripartizione dei fondi per l’edilizia sanitaria: per Taranto furono destinati 12 milioni di euro, mentre per altre province centinaia di milioni. E ancora, il caso del San Raffaele, che i tarantini non hanno mai visto. Una costante perdita di tempo che non da’ respiro neppure alle imprese”.

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