27 Novembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 27 Novembre 2020 alle 11:41:49

Cronaca

Centro sportivo Magna Grecia, gara deserta: bando da rifare

L’assessore: “Chiederò al sindaco di snellire le procedure per cambiare il regolamento”


“Bisognerà cambiare il regolamento nelle commissioni e, se il dirigente lo riterrà, si rifarà il bando e quindi una nuova gara”.

E’ andata deserta la gara per l’affidamento del centro sportivo Magna Grecia. Nei giorni scorsi, infatti, sono terminate (in un nulla di fatto) le procedure utili a dare una nuova gestione alla struttura comunale. Nessuno ha inteso partecipare alla gara. Una circostanza anomala, soprattutto in considerazione dell’appetibilità dell’appalto.

A spiegare le ragioni che potrebbero aver spinto gli eventuali acquirenti a disertare la gara è stato l’assessore allo Sport, Francesco Cosa. “E’ vero, la gara per l’affidamento del centro sportivo è andata deserta, forse perché i concorrenti, nei giorni che hanno preceduto la gara, hanno lamentato che cinque anni di affidamento erano troppo pochi per affrontare un investimento di tale portata. Secondo loro sarebbe stato più utile fissare una durata di 10-20 anni”.

All’orizzonte si intravede una lunga fase di impasse per la struttura di via Zara, anche se l’assessore Francesco Cosa tiene a precisare che chiederà al sindaco “di utilizzare ogni mezzo per snellire le procedure di gara per l’affidamento, evitando quindi che la struttura resti abbandonata per lungo tempo”.

Si procederà, comunque, per step: “Bisognerà cambiare il regolamento nelle commissioni consiliari competenti. Successivamente il dirigente del settore Appalti e Contratti dovrà valutare se fare un nuovo bando e, di conseguenza, una ulteriore gara per l’affidamento”.
La consistenza complessiva della struttura che il Comune vuole dare in concessione comprende un’area di circa 20.000 metri quadrati, contenente – come è possibile leggere nel bando di gara – “palestra corredata di vani spogliatoi e docce e pavimentata in linoleum; 5 spogliatoi, di cui 3 muniti di bagno e docce, 1 munito di bagno per disabili e docce, 1 munito di sole docce, oltre ad uno spogliatoio con entrata dalla palestra ed un vano per servizi igienici; campo da gioco per calcio ad 8 in erba sintetica; 3 campi da beach tennis o beach volley; campo da calcio, non regolamentare, in terra battuta, non tracciato; locali adibiti a guardiola e ricreativi con allocata la centrale termina; locale adibito ad ufficio-segreteria; corpo di fabbrica destinato a bar e sala convegni, con annessa toilette per uomini, donne e disabili; 2 campi da tennis in mateco; 2 campi in erba sintetica per calcio a 5; area attrezzata a parco giochi per bambini con altalena a tre posti, scivolo, giostrina ed un asse oscillante a due posti posizionata tra il campo di calcetto e gli spogliatoi interrati; zona a verde posta perimetralmente alla struttura; impianto di illuminazione esterna”.

Ora, non resta che attendere le modifiche al regolamento e il nuovo bando. Il tutto, sperando di non incappare nei classici “tempi biblici”.
 

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