15 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 15 Maggio 2021 alle 14:20:20

Cronaca

Ripescaggio in Lega Pro, ecco perché è possibile

La settimana prossima il verdetto: il girone A di Lega Pro attende il Taranto


Ancora pochi giorni di attesa, spasmodica ed anche snervante prima della possibile riammissione d’ufficio nella nuova serie C unificata.

Martedì alle 19 scadranno i tempi cronologici per la presentazione delle domande, quindi il Consiglio Federale comunicherà ufficialmente chi sarà la sessantesima compagine dopo un’estate ricca di polemiche, ricorsi, controricorsi e quant’altro.

Il posto vacante è nel girone A, lasciato libero dal Vicenza (terza riammissione d’ufficio in serie B in appena nove anni per i veneti, ndr) ed il Taranto sembra avere le carte in regola sotto tutti gli aspetti per usufruirne, sebbene, particolare non da poco, sarebbe costretto a doversi sobbarcare trasferte chilometricamente lunghissime inclusa anche quella sarda di Sassari (nel caso dalla Puglia bisogna avvalersi di due aerei, il primo da Bari a Roma ed il secondo dalla capitale ad Alghero).

Non sarebbe per i rossoblù tuttavia un quadro dal crisma novizio, visto che l’ultima apparizione nell’allora Prima Divisione (campionato vinto sul campo ma solo virtualmente per via dei sette punti di penalità inflitti per i noti inadempimenti economici oltre al meno uno di partenza per responsabilità oggettiva relativa alla partita del marzo 2011 contro il Benevento vinta oltretutto 3-1) vide Prosperi e compagni sobbarcarsi viaggi in quel di Lumezzane, quindi Reggio Emilia, Carpi, Como, Tritium e Vercelli su tutte.

Ma anche altre compagini pugliesi, sempre nella vecchia C1, hanno avuto modo negli ultimi dieci anni, alla luce dei gironi misti, di affrontare compagini venete, lombarde, emiliane e piemontesi, quindi non sarebbe certo un problema insormontabile, con la stessa Lega di Firenze che, particolare non da poco, garantisce anche degli aiuti economici in questo caso contingentizzati al bisogno della società.

Esempio lampante è sempre quello della stagione 2011-2012 con i rossoblù che esordirono a Lumezzane, in provincia di Brescia (gara sospesa dopo un tempo per nubifragio e poi vinta 3-0 dagli uomini di Dionigi nel recupero) e che vissero quella stagione più al nord che al sud in un raggruppamento che, particolare non da poco, si rivelò favorevole per le trasferte stanti numerosi tarantini residenti nel settentrione che potevano quindi assistere da vicino alle gesta dei loro beniamini.

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