10 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 09 Maggio 2021 alle 22:30:25

Cronaca

“La canapa per un nuovo modello di sviluppo”

Stamattina all’inaugurazione dell’impianto di Crispiano anche il presidente della Regione, Vendola, e l’assessore Nardoni


CRISPIANO – In provincia di Taranto si chiude il ciclo della canapa.

E’ stato inaugurato oggi a Crispiano, l’impianto industriale per la trasformazione della paglia di canapa realizzato dalla South Hemp Tecno. Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, e l’assessore regionale alle Risorse Agroalimentari, Fabrizio Nardoni.

“Quando si propone un nuovo modello di sviluppo occorre che l’idea sia supportata da fatti e azioni concrete in grado di sostenerlo. Oggi la coltivazione della canapa (cannabis sativa) sul nostro territorio è una realtà che la Regione Puglia ha accompagnato e sostenuto. Mancava il tassello importante della trasformazione del prodotto – ha spiegato l’assessore. L’anello della filiera che consente di commercializzare e fare profitto su questo segmento agricolo originariamente demonizzato ed oggi finalmente riscoperto nelle sue potenzialità agricole, alimentari, di ambientalizzazione e per uso chimico e industriale. L’inaugurazione dell’impianto di trasformazione a Crispiano è la migliore risposta al disfattismo di chi pensa che non si possa partire dall’agricoltura per invertire la rotta di un territorio dalle grandi criticità ambientali, occupazionali e sanitarie”.

L’impianto tarantino, secondo solo a quello di Carmagnola, porterà in Puglia inizialmente la canapa prodotta dai 250 ettari seminati tra Abruzzo, Molise, Basilicata, Campania, Calabria e soprattutto Puglia.

“La paglia di canapa processata qui – ha detto Nardoni – servirà poi a creare derivati utili soprattutto per la bioedilizia. Ma credo che al di là dei dati sia importante il processo che da domani vedrà la Puglia e gli agricoltori pugliesi attivamente protagonisti. Si è seminato a ridosso dell’Ilva e di Cerano, lì dove non c’era più molta speranza siamo tornati a ridare prospettiva futura e reddito ad agricoltori che l’avevamo persa. Ora si tratterà di contribuire ancora di più a questo processo attivando misure e azioni di sostegno nell’ambito del prossimo Programma di Sviluppo Rurale, che come indicato da Bruxelles, stiamo costruendo più attento all’innovazione, all’aggregazione e ad una agricoltura eco-sostenibile”.

A tal proposito l’assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia sta predisponendo nell’ambito del documento di programmazione 2014-2020 gli strumenti economico-finanziari per sostenere lo sviluppo dell’agricoltura (coltivazioni bio-riparatrici, produzione di biomassa) anche nei territori a ridosso di grandi insediamenti industriali o in aree Sin.

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