14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 08:15:36

Cronaca

Infrataras, il rientro dalle ferie con sorpresa

Si trasloca da via C. Battisti a vico Carducci (città vecchia) e cambia anche il tipo di attività


E’ stato un rientro dalle ferie ricco di sorprese quello dei lavoratori dell’Infrataras (S.p.A. in liquidazione). Le rappresentanze sindacali aziendali di Fp Cgil, Cisl Fps e Uil Fpl spiegano: “Si è appreso informalmente del veloce trasferimento della sede da via Cesare Battisti a vico Carducci (Città Vecchia ex sede della Direzione “Risanamento Città Vecchia” del Comune). Altra sorpresa è stata apprendere che, anche questa in via molto informale, l’Infrataras S.p.A in liquidazione dovrà svolgere una nuova attività non prevista del vecchio contratto di servizio”. Un’accelerata che non convince però le organizzazioni sindacali.

“La società Infrataras S.p.A. in liquidazione aspetta da quasi due anni il rispetto di una delibera del Consiglio Comunale che disponeva l’uscita della società dalla stato di liquidazione in cui si trova dal lontano 2008” ricordano infatti Santoro (Fp Cgil), Conte (Fps Cisl) e Fino (Uil Fpl). “Ancora più paradossale è il fatto che il contratto di servizio che lega questa società (a totale partecipazione del Comune, che é quindi unico proprietario) e il Comune di Taranto sia scaduto nel marzo del 2012 e continuamente rinnovato fino ad oggi. In questi due anni il Comune di Taranto non ha avuto la capacità o la volontà di valorizzare una sua partecipata, arrivando persino in quest’anno a privarla del servizio del controllo e manutenzione delle caldaie che svolgeva dal 2008 e che fruttava un rilevante importo alle casse del Comune”.

Tanti gli interrogativi da sciogliere: “Fino ad oggi i dipendenti Infrataras hanno sempre risposto alle sollecitazioni delle varie direzioni del Comune assolvendo i compiti e le richieste che spesso venivano formulate in via del tutto informale. Ora però i lavoratori dell’Infrataras necessitano di certezze per il futuro”. L’assenza di un contratto di servizio che delinei e definisca le competenze dell’Infrataras, contemporaneamente all’uscita della liquidazione diventano punti fermi per sindacati e lavoratori. “I frenetici incontri con assessori e dirigenti del Comune, recenti e nei mesi precedenti, e la loro richiesta di trasferimento della sede societaria, denotano come L’Infrataras possa avere un ruolo importante per il Comune. Diventa quindi incomprensibile questo lassismo, tentennamento e quasi timore nel voler definire, risolvere e attribuire un ruolo all’Infrataras”.

Le richieste dei sindacati: “prima di qualsiasi trasferimento, verso il quale non vi è mai stato alcun atteggiamento ostativo, o prima di affidare qualsiasi incarico per attività non rientranti nell’attuale contratto di servizio già abbondantemente scaduto, il Comune di Taranto faccia quegli atti più volte da noi sollecitati e deliberati dal Consiglio Comunale e Giunta ed annunciati e promessi dal sindaco, evidenziati altresì con atti rimasti però tali”.

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