13 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Maggio 2021 alle 17:00:38

Cronaca

I delfini a Taranto sono la prima attrazione turistica. Lo conferma TripAdvisor

Il portale web di viaggi che pubblica milioni di recensioni degli utenti su hotel, ristoranti e attrazioni turistiche nel mondo


Su TripAdvisor, portale web di viaggi che pubblica milioni di recensioni degli utenti su hotel, ristoranti e attrazioni turistiche nel mondo, la Jonian Dolphin Conservation (JDC), associazione scientifica che studia la presenza dei cetacei nel Golfo di Taranto e nel Mar Ionio settentrionale, guida la classifica su 49 attrazioni a Taranto.

Lo rende noto la stessa associazione, orgogliosa di "diffondere nel mondo un'immagine positiva della città, lontana dal binomio Taranto-inquinamento".

E' il risultato, in particolare, di 62 entusiastiche recensioni, delle quali 61 con il massimo giudizio “Eccellente”, solo una con “Molto buono” e nessuna con gli quattro tipi di giudizio inferiori.

Carmelo Fanizza, presidente della JDC, commenta felice «anche se la Jonian Dolphin Conservation è principalmente un’associazione scientifica, siamo particolarmente orgogliosi di poter dare un piccolo contributo allo sviluppo turistico di Taranto e, soprattutto, diffondere nel mondo attraverso i nostri ospiti una immagine positiva della nostra città, lontana dall’imperante binomio Taranto=inquinamento».

«Quest’ultimo – continua Carmelo Fanizza – è l’aspetto più importante per la JDC: più persone sanno che nel nostro mare vivono liberi e stanziali tantissimi delfini, più aumenterà la consapevolezza che bisogna difenderli e tutelarli».

Per finanziare le proprie attività di ricerca e per diffondere questa consapevolezza la JDC dà la possibilità di partecipare a una uscita in mare su “Taras”, il suo catamarano che può imbarcare oltre trenta persone, diventando così per un giorno ricercatori scientifici e documentando la presenza dei delfini nel Golfo di Taranto (info e prenotazioni http://www.joniandolphin.it/ o cell 3491338221).

Carmelo Fanizza spiega che «nel mese di settembre continueremo a uscire in mare tutti i giorni con le persone a bordo, mentre in ottobre solo durante i weekend; in seguito usciremo in mare con a bordo gruppi di studenti nell’ambito di progetti con scuole o università, o da soli per continuare anche in inverno le nostre ricerche».

Un po’ di numeri: dai primi di maggio quest’anno la JDC ha imbarcato sul catamarano “Taras” oltre 2.500 persone. Dai primi di maggio fino a metà giugno, un migliaio di persone sono state imbarcate nell’ambito di programmi di studio realizzati dagli istituti scolastici e dalle università in collaborazione con la JDC, o di progetti organizzati da altri organismi, in alcuni di questi sono stati imbarcati diversamente abili e portatori di handicap di tutte le età.

In luglio e agosto “Taras” ha imbarcato circa 1.500 persone, facendo base per una ventina di giorni a Policoro dove ha imbarcato circa 500 turisti grazie alla collaborazione del locale WWF, mentre negli altri giorni è partito dal Molo Sant’Eligio di Taranto imbarcando oltre mille persone, tra questi circa 300 tarantini e oltre 700 turisti.

I turisti, che quasi tutti avevano letto della JDC su TripAdvisor, provenivano da tutta l’Italia e da Paesi europei (Francia, Inghilterra e Belgio) e persino Israele; purtroppo la quasi totalità di questi non villeggiava a Taranto o in località del suo circondario, ma in aree limitrofe della Puglia e della Basilicata da dove ha raggiunto Taranto solo per imbarcarsi sul catamarano “Taras” della JDC.

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