Cronaca

Discarica a cielo aperto in viale Unità d’Italia


TARANTO – Un ricettacolo di rifiuti contornati da un brulicare di insetti d’ogni tipo. Siamo in viale Unità d’Italia. Quello che doveva essere un punto di raccolta, una specie di isola ecologica, si è trasformato in una autentica discarica a cielo aperto. Dalla plastica ai cartoni, passando per sacchetti di rifiuti e sterpaglia. E’ uno di quei casi in cui le immagini contano più delle parole. Nessuna traccia di operatori ecologici che sembrano aver dimenticato quella zona della città. Eppure è una parte frequentatissima, la strada che collega a Talsano e lungo la quale si concentrano gli esercizi commerciali dai quali, immaginiamo, sarà partita più di qualche segnalazione agli uffici del comune e dell’Amiu.

Una dura prova per lo sguardo di chi passa, ma anche per l’olfatto. La puzza che emanano quei cassonetti è insopportabile, indecente per un paese civile. Fortuna ha voluto poi che, mentre l’Amiu ritarda a passare, il meteo ha invece rispettato fedelmente il calendario, portando temperature elevate che contribuiscono, incolpevoli, al disastro. C’è ancora un altro dettaglio: come si può notare dalle immagini, i cassonetti sono stati svuotati. Segno che, almeno i mezzi meccanici, da quelle parti sono passati. Peccato che però i rifiuti siano stati lasciati per strada, a marcire al sole. E chissà per quanti altri giorni ci rimarranno. Ma, quel che è peggio, non è l’unica “cartolina dal degrado” scattata in città. E’ l’ennesimo caso. L’ennesimo appello che attende una risposta, e un intervento da parte di chi ha il compito di tutelare i tarantini. Anche e soprattutto quelli che hanno la sfortuna di dover convivere anche con chi inquina deturpando l’ambiente, e restando impunito.

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