20 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 20 Ottobre 2020 alle 06:40:48

Cronaca

Sorpresi in tre a rubare all’ex Marangi a Salinella

Un 47enne tarantino e due minorenni di nazionalità rumena hanno preso di mira l’ex centro fisioterapico


Sono stati sorpresi dalla polizia a rubare in un ex centro fisioterapico.

Nella tarda serata di ieri gli agenti della Squadra Volante hanno arrestato il quarantasettenne  Gualtiero Grassi. Sono stati anche fermati due  minorenni di origine rumena, complici di Grassi.

Intorno alle 23 i  poliziotti si sono recati, su indicazione della locale sala operativa della questura,  presso l’ex centro di fisioterapia “Marangi” (nella foto d’archivio) in via Lago D’Arvo dopo che erano state segnalate alcune persone all’interno.

Giunti sul posto gli agenti hanno sorpreso davanti alla struttura un giovane, risultato poi essere minorenne, che  fungeva da “palo”. Inutile il suo tentativo di nascondersi dietro il muretto di recinzione del centro.

Entrati nella struttura i poliziotti hanno fermato un altro ragazzo, anch’egli minorenne e Gualtiero Grassi, che ha cercato di dileguarsi da una finestra situato al piano terra.

Nel corso di  una successiva perquisizione gli agenti hanno rinvenuto, accatastati nei pressi dell’ingresso della struttura, numerosi apparecchi elettronici e fisioterapici, pronti per essere portati via. Il 47enne è stato dichiarato in arresto e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, posto ai domiciliari.

I due minori sono stati affidati ai rispettivi genitori. Il giorno prima sempre gli agenti della Squadra Volante avevano denunciato due fratelli che, nel rione Salinella, avevano nascosto in un garage una macchina e una moto rubate.

Nei guai due fratelli tarantini di ventuno e ventisette anni, per il reato di ricettazione. I poliziotti, dopo la richiesta fatta alla centrale operativa da un gestore di antifurto satellitare, erano intervenuti in via Lago Maggiore dove era stata segnalata un’autovettura rubata il giorno precedente.

Durante un accurato controllo erano riusciti a rinvenire la macchina, una Smart, che era stata nascosta in un box. Nel corso della perquisizione era stata anche ritrovata, una moto Aprilia “Scarabeo” risultata rubata.

I due fratelli, che erano nel garage quando è scattata l’operazione di polizia, erano stati condotti negli uffici della Questura di via Palatucci identificati e segnalati all’autorità giudiziaria.

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