Cronaca

Città vecchia, scovate le pistole della mala


TARANTO – In un casolare abbandonato della città vecchia venivano nascoste le armi della mala. Il sequestro di due pistole, pronte per l’uso, e l’arresto del presunto custode delle armi di un gruppo criminale, nel bilancio di un blitz condotto ieri dai poliziotti della sezione “falchi” della Squadra Mobile. A finire nella rete il trentunenne tarantino Luigi Patruno. Il giovane da un pezzo era tenuto sotto osservazione dagli agenti in borghese della Questura, diretti dal dottor Roberto Giuseppe Pititto. Gli investigatori impegnati in servizi di appostamento avevano notato che Patruno teneva contatti con giovani noti come tossicodipendenti nell’area compresa tra via Duomo e via Paisiello.

Ieri è stato seguito sino a vico Serafico dove è stato visto scavalcare un muro di cinta di un edificio abbandonato. I poliziotti della Mobile lo hanno bloccato mentre nascondeva qualcosa sotto delle masserizie. Nel corso dell’operazione hanno, infatti, rinvenuto due pistole, una calibro 9 e una calibro 6..35, entrambe con matricola limata e con proiettili del caricatore. Sotto le masserizie erano stati nascosti anche 80 grammi di hashish e alcune dosi di eroina. Pesca grossa, quindi, per la polizia che è riuscita a individuare un altro nascondiglio per le armi della criminalità locale. Le due pistole ora saranno sottoposte a perizia balistica per accertare se abbiano sparato in episodi criminosi verificatisi negli ultimi tempi in città. Patruno è stato arrestato e messo a disposizione del magistrato inquirente. Risponde di detenzione illegale di armi da fuoco e di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. Proprio la settimana scorsa una altro giovane tarantino era stato arrestato per una pistola e per droga, al termine di un inseguimento iniziato nel borgo antico. Erano stati i militari della Guardia di Finanza a bloccare un ventiseienne e a trovarlo in possesso di una pistola calibro 6,35 con quattro proiettili nel caricatore, pronta per l’uso, e di diverse dosi di cocaina e di hashish. Lo avevano notato mentre si allontanava a passo veloce da via Duomo. Invitato a fermarsi per un controllo era fuggito in direzione del ponte girevole. Prima di essere acciuffato aveva lanciato tra le macchine in sosta alcuni involucri in cellophane contenenti la sostanza stupefacente e la pistola, subito recuperate dalle Fiamme Gialle. Anche in quella circostanza avviate indagini per verificare se l’arma sia stata utilizzata nel corso di azioni criminose.

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