19 Gennaio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Gennaio 2021 alle 09:59:41

Cronaca

Dopo il concerto, l’immondizia. Polemiche fra Amiu e “Ammazza che Piazza”

L’azienda di igiene urbana: “Non eravamo stati avvisati della festa alla Salinella”. Nei giorni scorsi il caso del ‘mercatino delle pulci’


“La responsabilità di garantire decoro e pulizia all’intera città è chiaramente avvertita da Amiu Taranto. Si tratta di un’attività, però, che necessita di due cose: programmazione, considerato il coinvolgimento di risorse umane (limitate) e mezzi, e rispetto delle regole. La stessa responsabilità che, evidentemente, non è stata avvertita dagli organizzatori del terzo anniversario di Ammazza che Piazza, celebrato nelle aree del quartiere Salinella a ridosso della palestra Ricciardi”.

E’ quanto si legge in una nota dell’Amiu. “Pur plaudendo all’iniziativa, l’azienda ha dovuto far fronte con un intervento straordinario di pulizia agli effetti della mancata programmazione e del mancato rispetto delle regole che l’hanno segnata. Dispiace svelare, infatti, che
nessuno aveva chiesto per tempo all’Amiu di garantire servizi supplementari (spazzamento meccanico, posizionamento di contenitori carrellati per la differenziata, ecc.) per i due giorni della manifestazione. Cosa che in altre manifestazioni, come “L’Isola che Vogliamo”, è accaduta. Come detto, l’azienda è comunque intervenuta con una spazzatrice, per ripulire i piazzali dai rifiuti abbandonati dalle miglia ia di persone che hanno partecipato al concerto, e con un compattatore per svuotare i contenitori presenti.

Questo sforzo, perché tale è stato, ha comportato l’investimento di risorse che sarebbero state utilizzate con maggiore razionalità in presenza di una preventiva concertazione: insomma, non avvisandoci gli organizzatori della manifestazione hanno creato un disservizio che pagherà l’intera comunità! L’episodio quindi, che fa il paio con l’allestimento abusivo del cosiddetto “mercatino delle pulci” nelle medesime aree, qualche giorno fa (anche in quel caso l’Amiu è intervenuta per ripulire i piazzali abbandonati in condizioni davvero indecorose), ci insegna ulteriormente che la responsabilità di una città più pulita è affare di tutti. E ci insegna, inoltre, che l’Amiu non può essere utilizzata per attività che non siano programmate e, soprattutto, ispirate al rispetto delle regole”.

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