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21 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 21 Maggio 2022 alle 00:12:00

Cronaca

Due giorni di festeggiamenti per la “Madonna del mare”

Stella Maris, tra fede e tradizione


Con una variazione dell’ultim'ora – quella che riguarda la sede della sagra che si terrà tra piazza M. D’Enghien e piazza Fontana e non più a piazzale Democrate – è stato presentato stamattina il programma delle due giorni di festeggiamenti dedicati alla Stella Maris, protettrice dei pescatori. Un appuntamento molto sentito dai tarantini che col mare conservano un legame speciale. Eventi civili e a carattere religioso si susseguiranno in questo fine settimana. 

Nella sede di Confcommercio Mimmo D’Andria, responsabile della categoria dei pescatori e componente dei comitato dei festeggiamenti, ha tracciato il programma. Si inizia domani, sabato, alle cinque del pomeriggio, con la Messa presieduta dall’arcivescovo Santoro nella chiesetta della stazione intitolata alla Madonna del buon viaggio.

Intorno alle 18 muoverà la processione col simulacro della Madonna. Portato a spalla da pescatori scalzi e in tenuta da mare, percorrerà via duca D’Aosta, il ponte di pietra per arrivare al molo Sant’Eligio e imbarcarsi verso le 19 su un peschereccio. Una peculiarità della festa è quella di sorteggiare tanto il nome degli otto pescatori che – su un gruppo di trenta – avranno l’onore di portare a spalla la Madonna – quanto quello del peschereccio sul quale verrà imbarcata la statua. Tornando al percorso, l’imbarcazione fa il giro di mar Grande per sostare davanti al monumento al marinaio in corrispondenza del quale verrà lanciata in mare una corona d’alloro. Il corteo passa dal canale navigabile dove, dal castello, ci sarà la cascata di fuochi d’artificio. Quindi il giro di mar Piccolo e lo sbarco in via Cariati previsto per le 21. Al rientro  ci sarà il passaggio da piazza Fontana dove Michele D’Andria canterà un pezzo dedicato alla Madonna del mare. Il rientro in chiesa è previsto per le 22.

Un appuntamento che assume un significato particolare per la categoria: “I pescatori – ha spiegato D’Andria – attendono questo evento al quale partecipano con entusiasmo. La festa della Stella Maris ha per noi un significato di speranza e di fede, in un periodo in cui la crisi ha ridotto le vendite”. Ma, nonostante tutto, c’è spazio per la solidarietà. Infatti la festa prosegue anche domenica, con la sagra del pesce e della cozza tarantina. “La sagra domenica inizia intorno alle 19 – 19,30.  Abbiamo deciso di spostarla sul piazzale Maria D’Enghien e in piazza Fontana dove si esibirà un gruppo di pizzica leccese e il complesso di Michele D’Andria. Abbiamo contattato l’associazione Solirunners, un gruppo di volontari. Noi metteremo a disposizione tutto l’occorrente – otto quintali di cozze e quattro di pesce – e il ricavato verrà donato in beneficenza. Al prezzo simbolico di tre euro offriremo un piatto di cozze, pesce fritto, un bicchiere di vino o acqua, e pane. Ogni produttore mette la sua quota”.

A seguito della variazione del luogo della sagra, la polizia municipale ha modificato l’ordinanza che prevede i divieti: domani, 6 settembre, è previsto il temporaneo divieto di circolazione dalle 18 e limitatamente al passaggio della processione lungo via D’Aosta ponte Sant’Egidio e via Cariati; il divieto di circolazione e di sosta dalle 14 alle 24 su piazza D’Enghien e in piazza Fontana per l’esibizione dei gruppi. Lo stesso vale per domenica, in concomitanza con la sagra e lo spettacolo.

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