Cronaca

I vandali tornano a scuola. Per fare danni

Le ultime incursioni alla “Falcone- Borsellino” di Paolo VI e alla “Gabelli” dei Tamburi. In precedenza avevano colpito in città, a Talsano e a Statte


I vandali tornano a prendere di mira gli istituti scolastici.

Gli ultimi raid nei giorni scorsi alla scuola “Gabelli” del rione Tamburi e alla Falcone-Borsellino del quartiere Paolo VI. I teppisti sono penetrati negli istituti e hanno messo a soqquadro le aule. Ora dei due casi di vandalismo ai danni di scuole si occuperanno i carabinieri.
Non è escluso che si tratti di ragazzi che abitano negli stessi quartieri.

I vandali dopo essersi introdotti nelle scuole hanno messo sottosopra le aule e, probabilmente, mentre cercavano soldi, sono stati disturbati da qualcuno. Sono stati, quindi, costretti a fuggire a mani vuote.

Episodi analoghi erano avvenuti prima della chiusura delle scuole in una  materna privata di Talsano. A luglio, invece, la polizia aveva arrestato un giovane che aveva preso di mira l’Istituto scolastico “Aristosseno”, di viale Virgilio. Aveva appena smontato un computer e un televisore con il chiaro intento di portarli via. Nelle settimane precedenti i ladri avevano rubato un computer nella scuola elementare Giovanni XXIII, a Statte e un televisore  e un lettore dvd nella scuola materna “Leonardo da Vinci” di San Giorgio Jonico.

Dopo la pausa estiva torna, quindi, l’allarme per le incursioni di ladri e vandali negli istituti scolastici. All’inizio dell’anno si è tenuta una riunione in prefettura proprio per disporre altri servizi di vigilanza dopo l’aumento di furti e di atti vandalici nelle scuole.

La Prefettura ha invitato, ad esempio, il  Comune, a tenere una riunione con il responsabile dell’Ufficio scolastico provinciale e i dirigenti scolastici per incrementare le misure di difesa e di auto protezione a salvaguardia del materiale custodito negli edifici ed a procedere quanto prima al collegamento dei sistemi di allarme con le sale operative delle forze dell’ordine.

Nell’ambito del progetto “Mille occhi sulla città”, è stato disposto un più incisivo impiego delle guardie giurate degli istituti di vigilanza a supporto delle forze dell’ordine per assicurare controlli notturni del perimetro esterno delle scuole del capoluogo.

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