23 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Settembre 2021 alle 21:06:00

Cronaca

La mammina spacciava droga


TARANTO – Nuovo colpo al mercato dello spaccio di stupefacenti a Taranto. E’ quello inferto dagli agenti della Squadra Mobile, guidati dal dottor Giuseppe Pititto. Nella rete della Polizia è finita una giovane donna, Lucia Magnati, madre di un bambino piccolo e che proprio per questo ha evitato il carcere ed è stata posta agli arresti domiciliari. I poliziotti della Mobile sono entrati in azione dopo un lungo e complesso servizio di appostamento in via Machiavelli. La donna è stata pizzicata con ben centoventi grammi di eroina, già divisa in 36 dosi pronte ad essere immesse sul fiorente mercato di casa nostra.

Poco più che ventenne e madre da un anno, la donna sarebbe stata attiva nel mercato della droga confermando così la ‘nuova tendenza’ che sempre più spesso vede il gentil sesso in prima linea sul fronte criminale, ed in modo particolare nello smercio di stupefacenti, gestito in proprio o per conto di mariti e conviventi. “Pusher con lo smalto”, come vengono definite in un articolo sull’edizione odierna del magazine del Corriere della Sera ‘Io Donna’, in cui si fotografa un fenomeno che – con sfaccettature variegate – riguarda diverse città italiane. Da Scampia, l’estrema periferia di Napoli, dove una boss omosessuale dava ordini agli uomini, a Roma dove ragazzine in minigonna e tacchi a spillo adescano universitari nei quartieri della movida, a Prato dove le cinesi riforniscono i loro connazionali. Taranto, in questo quadro, non fa eccezione. Lo conferma l’arresto effettuato dalla Polizia, lo ha dimostrato la recentissima operazione Monkey Business condotta dall’Anti-mafia e dai Carabinieri, con 44 arresti. Effettuati anche in questo caso tra le abitazioni del rione Tamburi, dove a comandare erano, o forse è meglio dire sono, proprio le donne. Lucia Magnati verrà interrogata a stretto giro di posta nell’udienza di convalida dell’arresto, assistita dal suo legale di fiducia, l’avvocato Marino Galean-dro. Altro dato che emerge dall’operazione condotta dalla Mobile è l’ingente quantitativo di eroina che torna a circolare in città, fenomeno che pareva in declino dopo il boom della cocaina e delle droghe sintetiche.

Giovanni Di Meo

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