22 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Settembre 2021 alle 06:51:32

Cronaca

Ecco cos’è la piattaforma logistica


TARANTO – L’avvio della realizzazione della Piattaforma Logistica del Porto rappresenta uno dei progetti più rilevanti in grado di dare concretezza al ruolo di Taranto quale prioritaria infrastruttura logistica e intermodale. Ubicata direttamente nella zona portuale, in un’area dotata di collegamenti adeguati con la rete ferroviaria e stradale nazionale, modificherà in modo sostanziale e significativo l’attuale assetto dei traffici commerciali lungo l’intera penisola ponendosi, soprattutto, come centro d’interscambio fra diverse modalità di trasporto (strada, ferro, mare) e come centro di prestazione di servizi alle merci.

Unica in Italia nel suo genere, eco compatibile e realizzata su una superficie complessiva di circa 250.000 mq., la piastra darà alla città ed alle sue imprese la possibilità di confrontarsi con un settore innovativo. E, di conseguenza, richiederà l’impiego di nuove figure professionali, nuove specializzazioni, nuovi investimenti. La Piattaforma opererà come naturale punto di connessione fra attività commerciale, lavorazione dei containers, attività industriale di assemblaggio, manipolazione, fidelizzazione, messa a norma etc. Il porto di Taranto, dunque, si prepara a diventare l’hub di accesso dal Mediterraneo al mercato europeo e balcanico anche grazie alla posizione strategica della regione Puglia. Ma non un hub di accesso basato soltanto sui container e sul loro smistamento, ma anche, soprattutto, un hub di esportazione capace di diventare il punto di riferimento di gran parte della produzione industriale dell’Europa produttiva e di qualità. Con la realizzazione della Piattaforma Logistica, l’efficienza dell’intero sistema portuale subirà un inevitabile potenziamento attraverso maggiori e migliori servizi, col conseguente dinamismo economico che deriverà dalla circolazione delle merci. Il progetto, oltre alla Piattaforma Logistica, prevede la Strada dei Moli che sviluppa 6 chilometri, l’ampliamento del quarto sporgente, la Darsena ad Ovest del quarto sporgente e la vasca di colmata per accogliere 1.5000.000 di metri cubi di fanghi dei dragaggi dello sporgente. Le attività di maggiore importanza (l’arrivo delle merci, la manipolazione e lo stoccaggio, il controllo della qualità, il perfezionamento finale, la personalizzazione del prodotto e la spedizione) si svolgeranno in località San Nicolicchio, lì dove è ubicata la piattaforma. Quest’ultima, inoltre, sarà dotata di magazzini merci, magazzini refrigerati, silos e capannoni per le operazioni logistiche, car terminal nonché di un terminal ferroviario connesso alla rete nazionale ed a quella europea. Il nuovo gate di accesso al Terminal Contenitori – attrezzato con uffici ed un sistema di caselli per la gestione degli accessi – costituirà, inoltre, il punto di controllo dei mezzi in entrata ed in uscita da parte delle diverse autorità competenti per i controlli. Il progetto, per un costo complessivo di circa 220 milioni di euro, sarà realizzato in project financing dalla concessionaria Taranto Logistica Spa.

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