Cronaca

Capo pilota della Corporazione dei piloti del Porto di Taranto, c’è lo stop del Tar

La decisione del Tribunale amministrativo dopo il ricorso presentato dal capitano di lungo corso Salvatore Eligio


Nuovo stop alla nomina di Felice Tagarelli quale Capo pilota della Corporazione dei piloti del Porto di Taranto per il quinquennio 2014/2017.

Il Tar Lecce, accogliendo in sede cautelare il ricorso del Capitano di lungo corso Salvatore Eligio, che aspirava a quell’incarico ha sospeso il procedimento di nomina del Tagarelli ritenendo pregiudiziale un vizio del procedimento sollevato dagli avvocati Pietro Quinto e Rocco Nardulli difensori del ricorrente, con l’intervento ad adiuvandum di alcune sigle sindacali, rappresentate dall’avvocato Gaetano Guzzardi. Era stato infatti eccepito che, trattandosi di una riedizione del procedimento di nomina, a seguito di una sentenza del Tar Lecce, che aveva annullato un precedente provvedimento di nomina dello stesso Tagarelli, l’Amministrazione avrebbe dovuto rinnovare la richiesta di una terna all’assemblea dei piloti, nell’ambito della quale operare la nomina, così come previsto dal Regolamento del Codice della Navigazione.

Occorre riassumere i termini della vicenda. Nel 2013, essendo scaduto l’incarico di capo pilota, veniva richiesta alla Corporazione dei piloti, la designazione delle terna dei candidati per il nuovo incarico. L’assemblea non riusciva a concordare la nomina della terna, sicchè il Comandante della Capitaneria di Porto di Taranto procedeva d’ufficio alla individuazione del Capo pilota, nominando Felice Tagarelli.
Il Capitano Salvatore Eligio, con gli avvocati Pietro Quinto del Foro di Lecce e Rocco Nardulli del Foro di Taranto impugnavano il decreto per carenza di una effettiva comparazione tra i possibili candidati all’incarico, rilevando i maggiori titoli posseduti dall’Eligio che limitavano la potestà discrezionale rivendicata dal Comandante nella individuazione del Capo pilota.

Il Tar accoglieva il ricorso con sentenza del 2014 rilevando il difetto assoluto di motivazione e la totale mancanza di comparazione con la posizione dell’Eligio. Nonostante la chiara statuizione del Tar, il Comandante della Capitaneria ometteva di dare corso all’ordine del Giudice amministrativo, e, quindi, emetteva un nuovo decreto di nomina in favore del Tagarelli. Nuovo ricorso  al Tar dell’Eligio, che, tra l’altro, ha evidenziato l’irregolarità procedurale che viziava il decreto atteso che, essendo trascorso un anno dall’attivazione della procedura di nomina occorreva reiterare l’interpello dell’Assemblea dei piloti per verificare la possibilità della formulazione di una terna su cui operare la nomina.

Tale motivo, di natura pregiudiziale, è stato accolto dal Tar (presidente ed estensore dottor Manca) che ha affermato il seguente principio: il lungo lasso di tempo trascorso tra l’assemblea dei piloti svoltasi nel 2013 ed il nuovo procedimento di nomina del 29.05.2014 rendeva necessario, da parte del Comandante della Capitaneria, l’esperimento di una nuova consultazione dei piloti.

Di conseguenza, il Tar ha sospeso il decreto di nomina definitiva per il quadriennio 2014/2017, mantenendo in piedi solo la nomina ad interim del Capitano Tagarelli, nelle more della definizione del nuovo procedimento amministrativo.

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