31 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 31 Luglio 2021 alle 13:54:00

Cronaca

Con la Rete Confidi pesca sicura

Il sostegno alle imprese e le garanzie al sistema bancario costituiscono la carta vincente. Dioguardi: nomina prestigiosa


Nel padiglione Unioncamere della Fiera del Levante a Bari si è tenuta la presentazione della “Rete Confidi Italia”. Un’occasione importante per lavorare nel segno della volontà di contribuire alla ripresa dell’economia.

Dopo l’Intervento del presidente di Confidi Levante, professor Giuseppe Depascale,

gli interventi di Alessandro Ambrosi, presidente Camera di Commercio di Bari,  Bartolo Mililli, amministratore delegato di Confeserfidi, Giuseppe Curella, presidente di Rete Confidi Italia, del dottor Michele Dioguardi, presidente Interfidi, di Vittorio Boscia, Pro Rettore Università di Lecce, Giampaolo Busso, direttore Cooperativa Cattolica e di Piero Di Tullio, presidente C.I.U.

La grave contingenza che vive l’economia italiana e in particolare quella meridionale vede nel sistema delle garanzie uno dei tasselli più importanti per una rinnovata “fiducia” del mondo del credito nei confronti delle imprese.

In tutti gli interventi è emersa la necessità di fare sistema e lo strumento della Rete Confidi Italia risulta nei fatti quello più attuale. Della Rete fanno parte Cofidi Impresa di Altamura, Cofidi Levante di Bari, Cofid Centro Italia di Chieti, Interfidi di Taranto e Consorzio Lucania Fidi di Potenza.

Nel suo intervento il presidente  Michele Dioguardi ha ribadito la necessità di un nuovo rapporto tra imprese e istituti di credito che, al cospetto della crisi peggiore che il sistema produttivo si è trovato ad attraversare, si sono stretti attorno al loro patrimonio.

Parlando della sua esperienza, Dioguardi ha detto:  “Ho imparato a leggere tra le righe dei bilanci e decifrare i dati che difficilmente emergono dai numeri e a cui raramente si presta la dovuta attenzione, questa è la prima potenzialità dei Confidi: colmare il gap informativo e la disparità in termini di potere contrattuale tra piccole e medie imprese e istituti di credito”.

Poi Dioguardi ha parlato dei nuovi impegni del Confidi al di la degli scopi statutari, offrendo alle imprese associate un’assistenza finanziaria di base e cioè: maggiore qualità dei servizi e creazione di valore aggiunto; supporto all’orientare le scelte delle imprese e affiancamento nella pianificazione finanziaria aziendale. In questo senso la Rete Confidi diventa lo strumento per intercettare queste potenzialità presidiando una fetta di territorio più estesa con un rapporto più forte e organico nei confronti del sistema bancario sviluppando altresì, un’altra potenzialità che lo scenario offre alla rete Confidi. Quella derivante dalla programmazione governativa con la legge di stabilita 2014. Una legge che mira a rafforzare patrimonialmente i Confidi e a rendere più efficace il loro
intervento a sostegno delle imprese.

Al termine dei lavori della presentazione della Rete Confidi Italia la notizia della nomina a vice presidente vicario della stessa del presidente di Interfidi Taranto, Michele Dioguardi.

Per Taranto, dove il sistema delle imprese, nei diversi settori, soffre forse più che altrove, una buona notizia.

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