19 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Aprile 2021 alle 07:17:57

Cronaca

Cercano il bimbo, spunta la droga


TARANTO – Un bambino conteso dal padre tarantino e la madre barese. La polizia che, dallo Jonio, si dirige in riva all’Adriatico per far ottemperare un decreto del tribunale per i minorenni e far ricongiungere padre e figlio. A Bari, poi, la sorpresa. Nella mattinata di ieri gli agenti della Squadra Mobile di Taranto, in collaborazione con i colleghi di Bari, hanno tratto in arresto Antonio Maffei (nella foto), pregiudicato barese di 55 anni, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione nasce proprio da quella che sembrava un’ordinaria vicenda di beghe familiari.

Maffei è il nonno materno del bambino. Dopo una serie di indagini, in poliziotti hanno effettuato una mirata perquisizione a casa di Maffei, nel popoloso quartiere di Japigia. Con l’ausilio anche di due unità della Squadra Cinofili della Questura di Bari, gli Agenti hanno rinvenuto nella stanza da letto, celati in un cassetto del mobile porta televisore, ben 5 panetti di hashish del peso complessivo di 470 grammi e successivamente anche 39 piccole stecche della stessa sostanza stupefacente per grammi 160 circa, nascoste in un cassetto del comodino. Dopo quanto ritrovato l’uomo è stato tratto in arresto. Nel contempo, il bambino adesso è stato portato a Taranto, dove si trova con il padre. Una vicenda simile a tante altre: in più di un’occasione, infatti, è il tribunale dei minorenni che deve intervenire per permettere ad uno dei due coniugi, in caso di separazione, di ricongiungersi con i figli. In questo caso, poi, si è inserita anche l’attività illecita che sarebbe stata messa in atto dal nonno materno del piccolo. Che a breve avrà l’opportunità di chiarire la propria posizione nel corso del canonico appuntamento davanti al giudice per l’interrogatorio.

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