Cronaca

Un patto per la città vecchia. Vertice tra Comune e Ance

Al centro la rigenerazione del Centro storico e del Borgo


La rigenerazione della città vecchia e del borgo; ma anche la necessità di un rapporto “costruttivo” tra Ance e Comune.

Questo il tema dell’incontro tra l’Associazione dei Costruttori di Taranto, rappresentata dal Presidente Antonio Marinaro, dai vicepresidenti Fabio De Bartolomeo e Antonello Cassalia e una rappresentanza dell’Amministrazione Comunale di Taranto capeggiata dall’assessore all’urbanistica e all’edilità Cosima Lorusso, accompagnata dal Dirigente Urbanistica arch. Silvio Ruffolo e dal Dirigente Patrimonio arch. Cosimo Netti.

All’incontro, nella sede in via Dario Lupo, hanno preso parte anche diversi componenti il consiglio direttivo e della commissione edilizia privata di Ance . “L’attuale momento irto di difficoltà e di affanni- ha esordito nel suo saluto il presidente Marinaro – deve spingere tutti per senso di responsabilità ma anche di lungimiranza a ricercare l’accordo e la condivisione. Per questo motivo, l’incontro di oggi è fatto estremamente importante a patto che si esca dalla cordialità di maniera per consegnare fatti concreti che possano dare un contributo alla ripresa effettiva”.

Nel corso dell’incontro, da parte di tutti i presenti si è convenuto sulla necessità di “ridare slancio alla rigenerazione urbana e sociale del Borgo e della città vecchia affrontando con celerità gli ostacoli con la considerazione che da queste due aree della città di Taranto passa la vera ripresa economica”. “Una sfida importante e ineludibile che presuppone un accordo strategico tra pubblico e privato che sappia attirare investimenti in un progetto di rigenerazione che metta al centro sempre e comunque il cittadino. Servizi pubblici efficienti ma anche decoro e rilancio dei nostri più antichi quartieri mai dimenticando che rigenerazione chiama qualità, come il degrado attira altro degrado”. I costruttori tarantini si sono detti pronti a collaborare. Anche Taranto lancia una “nuova intesa operativa”, disponibile adare il proprio fattivo contributo nel processo partecipato di redazione del documento programmatico preliminare al nuovo Pug”.

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