25 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 25 Ottobre 2020 alle 12:51:42

Cronaca

La denuncia: “Multate gli incivili e riducete le tasse”

Ambulanti, strade sporche, marciapiedi tappezzati da cacche


Doppie file, marciapiedi tappezzati di escrementi di cane, rifiuti e carte per terra. C’è tutto nell’sos che lancia alla redazione di Buonasera Taranto il signor Cosimo Fanelli.

“Fare di tutta l’erba un fascio sarebbe sciocco ed ingiusto, in città si notano degrado e insicurezza che si registrano quotidianamente e che possono creare tensioni tra cittadini che vorrebbero vedere una città pulita e civile e operatori che non intervengono per far rispettare la legge. In città si continua ad osservare situazioni che in un paese civile  non dovrebbero esistere, si nota la mancanza delle istituzioni nel far rispettare la legge, sebbene più spesso si chiede ai cittadini di dare un contributo, oltre ai tanti già dati e pagati, ma in cambio di cosa? Strade sporche, ambulanti ad ogni angolo di strada, parcheggio in doppia fila, corsie autobus percorse da auto e conseguente ritardo alle fermate, traffico caotico, extracomunitari che girano con carrelli rovistando nei cassonetti alla ricerca di ferro, fili elettrici, giocattoli e indumenti, svuotando i sacchetti e lasciando per terra altra porcheria".

"Parlo – continua – di gravi gesti di inciviltà che tutti i giorni si vedono per le strade e che hanno per protagonisti coloro i quali gettono per terra carte, mozziconi di sigarette o non raccolgono gli escrementi dei propri animali o percorrono le strade ad alta velocità o parcheggiano sulle strisce pedonali. Non è giusto fare di tutta l’erba un fascio, anche perchè si parla poi di una minoranza incivile, la quale, però è quella che fa scaldare gli animi". 

"Nonostante sia sanzionabile chi inquina gli spazi della città – insiste -, non togliendo da terra con gli appositi sacchetti gli escrementi degli animali, non sento o leggo di verbali elevati a chi contravviene a queste norme. Se ci fosse un serio controllo del territorio con i vigili a caccia di chi sporca la città, chi parcheggia sulle strisce pedonali, chi occupa le corsie dei bus, chi parcheggia in doppia fila, il Comune incasserebbe tanto da non far pagare la tasi. Non me la prendo con i cani, che, come esseri viventi avranno le proprie necessità, ma contro chi non ha ancora compreso come i suoi prodotti abbandonati non siano una regalo per la comunità ma una forma di mancanza di rispetto. Si pensi che i proprietari dei cani portano i loro amici a fare i propri bisogni in un piccolo parco giochi dove le donne portano i bambini a giocare, facendo respirare un cattivo odore e questo nonostante qualche volontario abbia affisso ad un albero un avviso di non portare i cani in quella villetta che si trova alla fine di via P. Amedeo nei pressi della chiesa".  

"Di fronte a queste situazioni – si chiede – cosa deve fare un cittadino? Continuare a denunciare sui giornali quanto sta dicendo? O deve sempre tacere e poi pulire anche ciò che non gli compete ma per il quale paga, e ancora a caro prezzo i servizi, visto che si parla di altro aumento della spazzatura? E gli introiti della tasi dovrebbero servire per riparare le strade, curare il verde (sui marciapiedi sta crescendo l’erba) l’illuminazione  sperando di vedere una città più pulita, sperare che l’inciviltà passi di colpo? Ribadisco che queste inciviltà dovrebbero, comunque, essere sanzionate e che potrebbero portare anche qualche risorsa in più nelle casse del Comune, magari riducendo ulteriormente l’aliquota della Tasi, basterebbe che qualche vigile fosse presente la mattina in via Plateja nei pressi dell’agenzia delle entrate e in via C. Battisti sanzionando le doppie file delle auto".

"Pulizia e sicurezza – conclude – non possono più essere lasciati in secondo piano soprattutto se si vuole essere accoglienti con quei pochi turisti che arrivano a Taranto. Un’ultima segnalazione: i commercianti piegahino i cartoni contenenti le merci e a chiusura dei negozi li mettano vicino ai cassonetti”.

A conferma di quanto denunciato il nostro lettore invia le foto scattate nel piazzale Maricommi “a pochi metri dalla nuova sede del comando dei vigili urbani”.

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